Se esistesse una “enciclopedia del tuning”, alla voce familiari ad alte prestazioni, un posto di rilievo all’Audi RS6 spetterebbe di diritto. Specie se dopo la sosta tecnica da ABT la potenza massima della sportiva di Ingolstadt lievita da 560 a 700 cv (e 890 Nm). Un +25% secco di potenza è quanto propone il tuner di Kempten, iperspecializzato nell’ottimizzazione e potenziamento di tutti i modelli del Gruppo Audi-VW, semplicemente intervenendo sulla gestione elettronica del motore mediante l’installazione di un modulo aggiuntivo (Power S). Si tratta dell’ABT “engine control unit” per il quale, a dire il vero, c’è anche uno step intermedio (denominato Power) da “soli” (si fa per dire) 666 cv e su entrambi è possibile rimuovere il limitatore elettronico di velocità e consentire alla vettura una punta massima (traffico permettendo sulle autobahn tedesche) di 320 km/h. L’accelerazione bruciante è testimoniata dai 3”4 necessari per lo scatto 0-100 km/h. Ulteriori affinamenti sul versante della meccanica riguardano la linea di scarico, realizzata appositamente per questo specifico propulsore e interamente prodotta in acciaio inox mentre sul set-up delle sospensioni si segnalano la sostituzione delle molle con uno specifico kit e, sempre con duplice risvolto tecnico-estetico, l’installazione di un nuovo set di cerchi. Quanto a questi ultimi la scelta è ricaduta sul modello ER-C a cinque razze sdoppiate, disponibile da 9,5X 20” a 10X22” unitamente a coperture 275/35 ZR20 e 295/25 ZR22 rispettivamente. La particolare conformazione delle razze e del bordo esterno del canale conferisce alla vettura un appeal dinamico anche a vettura ferma. Ulteriori elementi di distinzione sono le calotte esterne per gli specchi retrovisori in fibra di carbonio oltre a una miriade di proposte di personalizzazione per gli interni e la cura dell’abitacolo che assicurano alla RS6 un piglio particolarmente sportivo e distintivo. Audi RS6, tuning di ABT