Quale futuro per i motori diesel in casa Renault? La Régie, secondo la Reuters,si aspetta che i propulsori a gasolio scompaiano progressivamente nella maggior parte delle proprie automobili europee.

La decisione sarebbe stata presa presa in seguito alla valutazione degli alti costi dei più severi test sugli standard di emissioni dopo il dieselgate.

Li avrebbe elencati un report consegnato ai vertici aziendali prima della pausa estiva. In una riunione a luglio, il Chief Competitive Officer di Renault, Thierry Bollore, aveva avanzato gravi prospettive di investimento sul diesel. I presenti hanno così riportato: "Ha detto che dovremmo chiederci se il diesel sopravviverà, e che non avrebbe espresso tali dubbi anche all'inizio di quest'anno".

Dubbio. I diesel, più costosi ma più efficienti dei benzina, sono già scomparsi dai veicoli della casa francese del segmento A, come la Twingo, già prima del dieselgate.

Deadline. Entro il 2020, hanno riferito le fonti, Renault prevede che l'inasprimento delle norme sui motori Euro 6 spingeranno fuori mercato anche i diesel del segmento B, compresa la Clio, così come i modelli del segmento C, come la Megane. Prospettive non limpidissime.