Che fine ha fatto il motore a combustione interna? La risposta è il nuovo propulsore a compressione variabile realizzato da Infiniti, denominato VC-Turbo (VariableCompression-Turbo).

Una direzione tecnica che rivela il potenziale delle motorizzazioni tradizionali, i cui passi evolutivi sono sempre stati decisamente troppo lenti. E, come si evince dalla denominazione, tutto ruota intorno alla compressione.Ossia quella fase nel ciclo di combustione in cui sono chiuse le valvole e il pistone risale lungo il cilindro verso il PMS (punto morto superiore), comprimendo la miscela aria combustibile.

Da qui il significato di rapporto di compressione. Ossia il rapporto tra due volumi, che fanno riferimento alla camera di scoppio, calcolati con il pistone ai due estremi della sua corsa. Più è alto il rapporto di compressione, maggiore sarà il rendimento del motore.

Ad oggi, nell’ambito della produzione di vetture di serie, nessuno aveva mai giocato la carta della compressione variabile in modo così palese. Fintanto che Infiniti non ha realizzato la prima unità VC-Turbo della storia. Un propulsore in grado di offrire qualsiasi rapporto di compressione compreso tra 8:1 e 14:1.

Una “variabile” possibile grazie ad un sofisticato sistema di manovellismo, formato da diversi bracci (multi-link). Vale a dire tutto l’apparato di connessione che va dall’albero a gomiti al pistone. Il come e il quando sia necessaria una corsa più spinta oppure una più “soft” lo decidono diversi parametri, come ad esempio la pressione esercitata sul pedale dell’acceleratore oppure la marcia innestata.

Così, a seconda del carico di lavoro, un dispositivo chiamato Harmonic Drive collegato con un braccio attuatore e un albero di controllo all’albero a gomiti, ruota, il rapporto di compressione varia. Perché a variare è il braccio di leva, indi per cui muta il rapporto di compressione. Di fatto l’alternanza di rapporti di compressione permette di massimizzare l’efficienza del motore in funzione delle reali necessità di chi guida.

Infiniti ha dichiarato che sarà pronto per la produzione a partire dal 2018 e che il nuovo VC-Turbo andrà a sostituire motorizzazioni dalla cubatura più importante, ma sicuramente meno efficienti. La nuova motorizzazione giapponese è dotata pure di iniezione diretta di benzina e fasatura variabile delle valvole.