Torna sotto i riflettori la famiglia di motori Global Medium Engine del gruppo FCA. Lo fa con un brevetto – richiesto nel 2017 e rilasciato lo scorso aprile – che rivela frazionamento e schema della sovralimentazione di un motore benzina immaginato per applicazioni dalle potenze specifiche elevate.

Secondo MoparInsiders l’unità GME-T6 nasce con la predisposizione per l’eBooster, l’elettrificazione del turbocompressore grazie alla quale eliminare il turbo lag.

Il sei cilindri in linea svilupperebbe potenze tra i 360 e i 525 cavalli, stando alle indiscrezioni di una fonte interna riportate dal sito. Gli schemi che accompagnano la richiesta di brevetto, nello specifico incentrata sul funzionamento e il controllo dei gas di scarico mediante valvola EGR, rivelano la presenza di un doppio turbocompressore, ciascuno alimentato da 3 cilindri.

Quale applicazione potrebbe avere un’unità 6 cilindri in linea, immaginabile con cubatura 3 litri da una cilindrata unitaria di 500 cc? Ad esempio, rimpiazzare alcuni V8 del Gruppo negli USA, sui pick up e su certe Jeep. Tutte da verificare eventuali applicazioni sportive, nonché eventuali sinergie future con PSA, una volta definita la fusione annunciata.