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Roma, via libera agli Euro 4 e 5: stop rimandato

Pubblicato il 30 ottobre 2025, 09:45
Le automobili con motori Diesel di classe Euro 4 e 5 potranno continuare ad accedere nella Fascia Verde della Capitale, almeno per ora. L’annuncio arriva dopo che la Regione Lazio ha approvato la richiesta del Comune di Roma di rimandare il divieto d’accesso delle vetture considerate più inquinanti all’interno della città. Una decisione che ha fatto tirare un sospiro di sollievo a centinaia di migliaia tra romani e pendolari che si sarebbero visti tagliati fuori da una buona parte dell’area urbana di Roma.
Ok dalla Regione e 25 milioni per la qualità dell'aria
“La nuova impostazione – spiega la Regione – consente ai Comuni, e in particolare a Roma Capitale, di introdurre misure alternative al blocco totale delle vetture purché abbiano pari efficacia ambientale, comprovata da evidenze tecniche e scientifiche”. Non sono stati considerate idonee invece alcune soluzioni proposte dall’amministrazione capitolina: “l'avvio del sistema di accessi in deroga e del move-in non sono valutabili come misure compensative idonee”.
Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha spiegato che la decisione è stata presa ascoltando i cittadini, le imprese e gli amministratori locali, con l’obiettivo di tutelare chi ogni giorno deve spostarsi per lavoro o studio. Tuttavia, per compensare il mancato divieto alle vetture inquinanti in Fascia Verde, verranno adottate delle misure alternative per garantire la qualità dell’aria, grazie anche a un finanziamento di 25 milioni di euro da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. In particolare, questa somma verrà destinata ad agevolazioni per la sostituzione di veicoli commerciali, per la realizzazione di infrastrutture per la mobilità ciclo-pedonale e per la sostituzione di caldaie di uso domestico non efficienti.
Comune di Roma soddisfatto
Esprime soddisfazione l’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè: “Si tratta di una notizia positiva. Dopo l’approvazione, prima da parte della Giunta Regionale e poi del Consiglio Regionale, del Piano della Qualità dell’Aria, che prevedeva l’estensione dei divieti ai veicoli a benzina Euro 4 e diesel Euro 5, abbiamo presentato alla Regione Lazio la richiesta di proroga degli attuali divieti – quindi fino a benzina Euro 2 e diesel Euro 3 – accompagnandola con un piano di misure alternative".
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