Le Pantere son tornate. A Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, alla presenza del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, e del Chief Operating Officer della Regione EMEA di FCA, Alfredo Altavilla, sono state consegnate le prime autovetture Jeep Renegade e Alfa Romeo Giulietta facenti parte di una flotta destinata ai Reparti di Prevenzione Crimine e ai Commissariati di P.S.

ALFA ROMEO GIULIA VELOCE, PRIMO TEST

Inoltre, è stata presentata la nuova "Giulia Veloce", in allestimento Polizia Stradale, destinata ad essere la staffetta ufficiale delle Autorità Istituzionali. Questa cerimonia ha rinnovato lo storico sodalizio che lega, da quasi cento anni, FCA e la Polizia di Stato.

Gli altri modelli sono la  Jeep Renegade 2.0 Multjet 4x4 120 CV Sport e l'Alfa Romeo Giulietta, nella sua versione 1.6 Multjet 120 CV.

Sotto i riflettori c'è però la Giulia Veloce, in allestimento Polizia Stradale, il parco auto Alfa Romeo della Polizia di Stato si arricchisce di due unità 2.0 benzina turbo da 280 CV, in comodato d'uso, che saranno utilizzate come staffetta ufficiale delle Autorità Istituzionali. La nuova vettura del Biscione adotta un motore 2.0 benzina turbo da 280 CV a 5.250 giri/min ed è caratterizzata dalla  tecnologia Q4, sviluppata per gestire la trazione del veicolo in tempo reale La Giulia Veloce offre nuovi ed efficienti sistemi di sicurezza attiva quali il Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone, il sistema frenante IBS (Integrated Brake System), il Lane Departure Warning (LDW) e il cruise control con limitatore di velocità.

Nel 2016 FCA ha fornito alla Polizia di Stato numerose vetture: Fiat Tipo 5 porte per le Prefetture e le Questure, Fiat Panda 4x4 e Fiat Punto per i Commissariati, Scudo e Doblò per le Unità Cinofili, e Ducato, il best seller Fiat Professional, per il trasporto di uomini e merci.

Il retaggio del Biscione.  Da quasi 70 anni la Polizia di Stato utilizza automobili e motori Alfa Romeo. Fu l'Alfa Romeo 1900 T.I., agli inizi degli anni Cinquanta, ad aprire la strada al binomio "Polizia - Alfa Romeo" e a garantire, con i suoi 100 cavalli, potenza e sicurezza. Dal 1955 il testimone del ruolo di "Pantera" passò dalla 1900 alla Giulietta T.I., per arrivare alla Giulia nella motorizzazione da 1600 centimetri cubi che sviluppava una potenza di 92 cavalli. Anche negli anni Sessanta le "Pantere" Alfa Romeo vennero affiancate da modelli coupé, come la 2600 Sprint carrozzata da Bertone, o furgoni come il Romeo II. Infine, sono state Pantere della Polizia altre vetture Alfa Romeo, entrate nell'immaginario collettivo del Paese, come l'Alfetta, la Nuova Giulietta, l'Alfasud, la 33, l'Alfa 90, l'Alfa 75, la 156 e la 159 anche in versione Sportwagon fino ad arrivare alle attuali Giulietta e alla Giulia Veloce. Degne eredi di alcuni modelli mitici.