Nel recente vortice di avvicendamenti nei centri stile delle case automobilistiche, Skoda ha visto Josef Kaban, tra gli artefici del corso stilistico sintetizzato al meglio da Skoda Superb e Skoda Kodiaq, trasferirsi in BMW. Variazione che non incide sugli stilemi di Skoda Vision E, ultima proposta destinata a essere svelata ad aprile, in occasione del Salone di Shanghai. Il marchio ceco ha guadagnato una propria personalità e un'identità stilistica chiara, espressa al meglio dall'ultima generazione di Superb e dal suv Kodiaq.

Proseguirà sul sentiero tracciato, fatto di linee della carrozzeria tese, contorni definiti, spigoli vivi. Skoda Design ha prodotto tre "Vision" negli ultimi 6 anni, dalla Vision D trasformatasi poi in Skoda Rapid Spaceback alla Vision C che ha dato origine alla Superb, fino alla Vision S del 2016, poi divenuta suv. 

Il passo che si appresta a compiere, il quarto, è Vision E, un suv dal profilo sportivo, sviluppato sui contenuti tecnici di Kodiaq - immaginando la produzione in serie - ma diversa interpretazione della fiancata e della coda: un suv-coupé, come appare evidente nel primo bozzetto.

Non rinuncia alla spigolosità del lunotto molto inclinato in avanti, il taglio dei gruppi ottici si evolve e, dalle indicazioni della silhouette, un inserto luminoso potrebbe caratterizzare la linea di cintura fino al montante B. Dovesse essere confermato il debutto a Shanghai, oltre alle peculiarità tecniche si capirà se un futuro prodotto destinato alla produzione resterà circoscritto al mercato cinese o verrà proposto anche su altri mercati.

LA GAMMA SKODA E IL LISTINO PREZZI