Domenica 16 febbraio potrebbe rappresentare una data storica per il settore auto e moto con l'entrata in vigore della cosiddetta Assicurazione RC Familiare. Il provvedimento, contenuto in un emendamento presentato lo scorso dicembre nell'ambito del Decreto Fiscale, introduce la possibilità di estendere la copertura assicurativa, anche in caso di rinnovo, alla classe di merito più bassa presente tra i veicoli di proprietà dei membri di uno stesso nucleo familiare con un conseguente possibile risparmio nel pagamento del premio della polizza. Si tratta, di fatto, di un'evoluzione del Decreto Bersani con l'opportunità ulteriore per i contraenti di estendere il beneficio anche a veicoli di proprietà non della stessa tipologia (auto-moto-scooter).

RC Familiare, l'ipotesi rinvio

A pochi giorni dall'entrata in vigore della RC familiare non è da escludere, tuttavia, l'ipotesi rinvio. La richiesta arriva da alcuni emendamenti presentati alle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera che stanno esaminando il Decreto Milleproroghe. Gli emendamenti sono bipartisan e propongono di differire il provvedimento.

L'emendamento a firma di cinque deputati del M5S chiede il rinvio al 30 giugno. Esponenti di Forza Italia e Italia Viva, in due proposte distinte, propongono lo slittamento di due mesi, al 16 aprile. L'emendamento presentato da Claudio Mancini del PD, infine, oltre a richiedere il rinvio al 16 giugno, rispetto agli altri propone un'ulteriore novità ovvero l'estensione del sistema “malus”in caso di incidenti con colpa causati da chi beneficia dell'assicurazione familiare.

Dunque, una situazione tutt'altro che definita, sulla quale è atteso un pronunciamento ufficiale in tempi piuttosto ristretti nei prossimi giorni. 

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