Fra le varie novità che McLaren avrebbe dovuto presentare al non-Salone di Ginevra c’è anche la GT Verdant, ultima creazione di MSO, McLaren Special Operations, il reparto della casa di Woking specializzato nell’allestimento di vetture speciali e one-off. Una vettura speciale, che aveva l’obiettivo di catalizzare l’attenzione di tutti i partecipanti alla kermesse svizzera e di mostrare loro di cosa è capace il servizio di personalizzazione messo in piedi da McLaren e che invece è stata relegata ad una insipida presentazione web.

Personalizzazione totale

Personalizzazione è proprio la parola giusta per descrivere questa GT Verdant, la cui base è quella della McLaren GT ma nella quale ogni minimo particolare è frutto di lunghissime ore di lavoro certosino: si parte dalla carrozzeria, la cui verniciatura ha richiesto ben 430 ore di lavoro, necessarie per ottenere le tre tonalità di verde satinato, rispettivamente Horsell Green, Arbor e Steppe Green, con tanto di strisce in Napier Green disegnate a mano. L’ispirazione per quest’auto arriva dal mondo della natura e, colore della strepitosa carrozzeria a parte, le sorprese continuano all’interno, dove l’abitacolo è stato completamente rivisto utilizzando le tinte Dark Green, Jet Black e Laurel Green.

La sorpresa definitiva arriva però dal prezioso cashmere color charcoal grey utilizzato per rivestire la console centrale, i pannelli porta, la plancia, gli schienali dei sedili e le alette parasole, una soluzione tanto azzardata quanto inedita: è infatti la prima volta che vediamo il cashmere utilizzato all’interno di una automobile. Questa soluzione inoltre probabilmente rimarrà esclusiva di quest’auto o proposta in numeri limitatissimi, vista l’esclusività del materiale. Nulla cambia infine sotto al cofano, dove rimane inalterato il V8 biturbo da 620 CV.

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