Si chiama Car dooring, e comprende quella categoria di incidenti in cui le portiere delle automobili colpiscono i ciclisti. Molti i sinistri di questo genere in Europa, anche con conseguenze gravi (60 le vittime ogni anno nel solo Regno Unito). Ford, per ridurre il numero di questi incidenti, ha deciso di sviluppare una tecnologia da applicare agli specchietti retrovisori per segnalare l'arrivo dei ciclisti.

Led e avviso sonoro

Il sistema, denominato Exit Warning, è concepito per avvisare del potenziale pericolo sia chi sta scendendo dall'auto sia chi sta arrivando in sella alla bicicletta. L'auto, grazie a un radar, è in grado di percepire la presenza della bici (o dello scooter) che si sta avvicinando, facendo attivare dei led rossi posizionati sullo specchietto e sullo sportello, e un allarme acustico.

I led sono visibili sia agli occupanti della vettura che al ciclista, e consentiranno a entrambi di rendersi conto dell'imminente pericolo. Ma non solo: i tecnici Ford stanno lavorando a una ulteriore evoluzione, in cui il sistema potrà anche bloccare l'apertura dello sportello finché il ciclista non sarà passato oltre (funzione ovviamente escludibile in caso di emergenza).

Ford Puma, ibrida più venduta in Italia nei primi due mesi del 2020

Sicurezza per tutti

Il dispositivo nasce nell'ottica della più ampia campagna Share The Road, finalizzata a migliorare la sicurezza e promuovere l'armonia tra i diversi utenti della strada. Compreso chi, come i ciclisti, è più esposto a pericoli. L'Exit Warning si aggiungerà agli altri sistemi di sicurezza attiva già presenti sui veicoli della gamma Ford.

Ford Focus ST 2.3 Ecoboost, lampo blu