Tampone in auto, già attivo in molte regioni

Tampone in auto, già attivo in molte regioni

Partito da una proposta sperimentale del Centro Medico Santagostino di Bologna, adesso sta facendo il giro dell’Italia: aumenta il numero dei controlli e si velocizza il test

di Redazione

31 marzo 2020

Quando è uscita la notizia che il Centro Medico Santagostino di Bologna avrebbe voluto presentare alla Regione Lombardia la proposta sperimentale di eseguire tamponi a tappeto sui cittadini a bordo della propria auto, in molti sono rimasti sorpresi. La proposta è stata accettata e oggi molte regioni stanno adottando il cosiddettotampone drive-thru”. Un controllo a 360° per il coronavirus, insomma: ti fermi e, restando al volante senza bisogno di scendere dalla macchina, ti sottoponi al tampone. In questo modo si vuole velocizzare il test e aumentarne il numero.

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Un servizio utile

Il “tampone drive-thru” rappresenta una soluzione semplice e veloce alla tradizionale pratica. Naturalmente verrà effettuato da personale infermieristico dedicato ed è sufficiente che la persona si fermi, restando a bordo della sua auto ed evitando così qualsiasi tipo di contatto. Questo metodo alternativo, inoltre, dà la possibilità ai cittadini asintomatici segnalati e a coloro che hanno avuto contatti ravvicinati con casi positivi di accertare o meno la positività al COVID-19. Una sorta di tampone di guarigione che permette anche di incrementare il numero di persone esaminate e, quindi, di avere un quadro più chiaro della situazione di contagi da coronavirus.

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