La Grande Mela rinuncia al suo Grande Salone per una nobilissima causa. L'annuncio ufficiale dell'annullamento del Salone dell'automobile di New York 2020 arriva direttamente dagli organizzatori. Giustamente gli spazi espositivi del Jacob Javits Convention Center resteranno a disposizione dei medici, infermieri e operatori sanitari che lì sono riusciti a convertirli per creare un ospedale da campo che da mesi cura tutti i contagiati da coronavirus della Costa Ovest degli Stati Uniti.

"Sebbene al momento non abbia pazienti, la struttura rimane configurata come ospedale attivo contro il COVID-19 ed è in modalità standby per il prossimo futuro. Per questo motivo, gli organizzatori dell New York International Auto Show hanno deciso che la prossima edizione si svolgerà dal 2 all'11 aprile 2021. Con i giorni dedicati alla stampa previsti per il 31 marzo e il 1 aprile", si legge nella nota del sito del Salone di NY.

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120 anni di storia rinviati per il COVID-19

Con una ricca storia di 120 anni, il New York International Auto Show è il primo e il più grande Salone automobilistico d'America, con la prima edizione tenutasi nel novembre 1900. Proprio per sopperire alla mancanza dell'esposizione gli organizzatori hanno avviato dal 10 aprile, quello che sarebbe stato il giorno di apertura, un appuntamento settimanale online con gli appassionati, una "passeggiata nella memoria" dell'industria automobilistica dal titolo "Steering History: Iconic Moments of NYIAS".

Rinviato inizialmente dal mese di aprile (dal'8 al 19) a quelli di agosto/settembre (con date variabili allora individuate intorno al 26-6 settembre) per la rapida diffusione del COVID-19 a New York, diventato uno dei principali focolai della Costa Ovest degli States, i costruttori e gli organizzatori vista l'incertezza della situazione hanno preferito annullare l'appuntamento definitivamente.

"Dall'inizio di questa pandemia, abbiamo lavorato a stretto contatto con l'ufficio del Governatore e con i funzionari Javits per proteggere i nostri partecipanti, ha dichiarato Mark Schienberg, presidente del Greater New York Automobile Dealers Association, l'organizzazione che possiede e gestisce il Salone di New York -. Siamo estremamente orgogliosi del ruolo svolto dagli spazi espositivi in questo momento difficile e comprendiamo la necessità che rimanga al servizio del sistema sanitario statunitense.

Comprendiamo anche l'immensa pianificazione necessaria per le case automobilistiche e i loro partner espositivi per costruire uno spettacolo di questa portata. Per questo a causa dell'incertezza causata dal virus, riteniamo che non sarebbe prudente continuare con lo spettacolo del 2020. Ci stiamo preparando invece per un'edizione 2021 ancora più maestosa".

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