“Quando vedo passare un’Alfa Romeo, mi tolgo il cappello”, Henry Ford. Una frase del padre dell’automobilismo moderno che descrive, meglio di ogni altra cosa al mondo, qual è il posto della Casa di Arese nel modo delle quattro ruote. Perché il Biscione non è un marchio come gli altri, trasuda passione, innovazione tecnologica ed è sinonimo di successi importati nel motorsport.

Nei suoi 110 anni di storia, festeggiati il 24 giugno, ha prodotto gioielli unici, che hanno segnato epoche, per il loro design e per le emozioni che hanno regalato a chi ha stretto quei volanti tra le mani.

Abbiamo deciso di rendere omaggio a questa storia straordinaria, scegliendo l’Alfa Romeo più significativa di ogni decade e raccontare attraverso di esse come è nata la “meccanica delle emozioni”, che ancora fa battere il cuore, non solo degli Alfisti, ma a tutti gli amanti dei motori.

In questo viaggio ci accompagneranno Lorenzo Ardizio, il curatore del Museo Alfa Romeo, l’ex pilota Alfa Andrea de Adamich, e Fabio Migliavacca, responsabile marketing e prodotto del Biscione.

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