"Alcuni amori fanno dei giri immensi e poi ritornano", canta Antonello venditti nella sua canzone "Amici mai". E gli anni Duemila per l'Alfa Romeo si aprono proprio sulla scia di una grande passione ritrovata, che in questo viaggio nella storia dei 110 anni del Biscione non possiamo non raccontarvi.

La supercar che venne lanciata in serie limitata per rinvedire i fasti sportivi del proprio Marchio è la 8C Competizione, figlia della 8C 2300 Le Mans. Trovate la prova su strada di Andrea De Adamich, che potete vedere nel video qui sotto: 

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Il concept del 2003 fu un successo e l'Alfa Romeo decise di costruire la 8C in serie limitata: coupé e spider. Montava il motore V8 della Maserati GranTurismo da 4,7 litri  450 cv ma su un passo molto più corto, il che la redeva più maneggevole.

Al concorso d'eleganza di Pebble Beach del 2005 è stata presentata anche la versione scoperta della 8C Competizione, l'Alfa Romeo 8C Spider, realizzata dalla Carrozzeria Marazzi. Un grande ritorno che al Concorso d'eleganza Villa d'Este vinse per ben due volte il "Design Award for Concept Cars & Prototypes", premio elargito dalla giuria e riservato alle concept car e ai prototipi automobilistici, nel 2004 con il modello coupé, e nel 2006 con il modello spider. 

"E' una macchina molto prestazionale, facile da guidare e con prestazioni elevatissime - dice De Adamich -. Sterzo progressivo e un volante che garantisce di impostare con elevata precisione la traiettoria. Dentro la 8C c'è tutto il DNA Alfa Romeo".

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