Approfondisce le novità più che mai… passo dopo passo, nuova Mercedes Classe S. Dopo aver narrato le prodezze tecnologiche del MBUX evoluto, passa in rassegna le innovazioni più strettamente legate alla dinamica di marcia.

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Ed è Classe S passo lungo a finire nel mirino. Per un dato: rispetto al modello oggi sul mercato, è in grado di fare inversione di marcia in meno di 11 metri, con un guadagno di due. È nella soluzione delle ruote posteriori sterzanti che si “nasconde” l’accorciamento virtuale del passo, grazie a un maggior angolo di sterzata controfase, al di sotto dei 60 km/h, favorevole anche a una maggior agilità di un’ammiraglia destinata a superare di slancio i 5,30 metri di lunghezza nella specifica passo lungo.

Si tratta di un sistema optional, declinato in due varianti: asse posteriore sterzante fino a 10 gradi oppure 4,5 gradi.

Sospensioni attive, così aumentano la sicurezza

A metà strada tra accorgimento utile alla guida e dispositivo di sicurezza passiva si posiziona l’E-Active Body Control evoluto. Ancora un optional, il controllo attivo delle sospensioni, non una novità assoluta. Un motorino elettrico opera a 48 volt e controlla la rigidità di ogni singolo ammortizzatore mediante attuatori elettroidraulici, oltre a gestire la variazione d’altezza da terra della Classe S operando sulle molle pneumatiche.

In quest’ottica, il Pre-Safe Impulse Side beneficia della possibilità di cambiare assetto per alzare di 8 centimetri il corpo vettura quando l’elettronica rileva un imminente e inevitabile impatto laterale. La strategia è funzionale a opporre una parte della scocca ancor più resistente agli urti, proteggendo al meglio i passeggeri all’interno dell’auto.

In chiave più strettamente legata alla dinamica di marcia, l’E-Active Body Control opera in modalità Comfort con il Road Surface Scan, camera dalla quale scansionare l’asfalto e variare la risposta di ogni singolo ammortizzatore per limitare i movimenti della cassa veicolo e filtrare in modo ottimale le asperità; in modalità Curve, invece, è confermata la “piega” del corpo vettura per contrastare la forza centrifuga in curva e il relativo rollio.

Prima mondiale per l'airbag posteriore frontale

Sempre tra le soluzioni di sicurezza passiva, ovvero, quei dispositivi che operano al verificarsi dell’incidente, debutta in prima mondiale l’airbag frontale per i passeggeri posteriori, oltre a un airbag centrale per i passeggeri anteriori, allineato alle più recenti prove che l’EuroNCAP ha introdotto nel protocollo di valutazione 2020.

Innovazioni portate sul prodotto di serie, molte delle quali anticipate dal Concept Mercedes ESF 2019, un incubatore tecnologico presentato lo scorso anno.

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Sul piano dei dispositivi di assistenza attiva, se le ruote posteriori sterzanti sono un utile supporto nel fare manovra durante un parcheggio, l’automatismo Active Parking Assist ricorre a una camera a 360 gradi per monitorare l’area intorno al veicolo durante le manovre automatizzate ed è in grado di leggere il movimento di qualsiasi ostacolo – che sia un veicolo, un pedone – durante l’operazione.

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