Inquina più della benzina, ma consuma nettamente di meno. Ecco perché da sempre tanti automobilisti scelgono un'auto motorizzata Diesel. Però, adesso, il fattore ambientale sta giocando un peso rilevante. Senza trascurare che ormai anche molte Case costruiscono sempre meno auto alimentate a gasolio. Gli ultimi dati affermano che le vetture Diesel rappresentano il 39% del parco auto, rispetto al 44% delle benzina.

ACCISE GASOLIO COME QUELLE BENZINA: LA MANOVRA ECONOMICA

Da tutti questi elementi, arriva la proposta del Governo: il gasolio costerà quanto la benzina. Come? Allineando progressivamente le accise - tasse di fabbricazione - che pesano sul Diesel a quelle della benzina, che al giorno d'oggi sono nettamente più alte (0,728 benzina; 0,617 gasolio). Lo ha annunciato il Ministro per l'Ambiente Sergio Costa, con la consultazione che terminerà ad agosto. Qualora venisse approvata, la nuova legge porterà 5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. Il rincaro sarebbe comunque non immediato ma progressivo, e sarebbe completato nel 2030.

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"MORTE ASSISTITA PER LE AZIENDE"

"Cominciamo il percorso per abbandonare finalmente i sussidi ambientalmente dannosi e poter iniziare la stagione di quelli ambientalmente favorevoli nello spirito di quella transizione ecologica che era già necessaria ma che ora è ancora più urgente per costruire il New Green Deal dopo l'emergenza Covid", ha spiegato il Ministro Costa. "Si tratta di una grande occasione di partecipazione perché chiunque potrà contribuire alle consultazioni, che si chiuderanno a fine agosto, in modo da trasformare le proposte in articoli da inserire nella prossima Legge di Bilancio".

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C'è, comunque, chi dice di no. "La proposta del Ministro Costa di equiparare le accise tra benzina e gasolio con un aumento di 11 centesimi per il gasolio, oggetto anche di un sondaggio pubblico sul sito del Ministero dell'Ambiente, seppur meritevole per la sua finalità, rappresenterebbe la morte assistita di quelle migliaia di aziende già in ginocchio a causa del fermo dell'economia causato dal Coronavirus" ha ribattuto Cinzia Franchini, imprenditrice modenese e portavoce del raggruppamento di piccoli imprenditori del trasporto merci Ruote Libere.