Dopo l’annuncio di 420 milioni di euro stanziati dal Governo per gli incentivi auto 2021, ecco che l’esecutivo ha messo a segno un altro bel colpo. Infatti, nelle ultime ore, la commissione bilancio della Camera ha approvato un emendamento, parte del DL Rilancio, incentrato sulla diffusione autostradale delle colonnine di ricarica.

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UNA COLONNINA OGNI 50 KM

L’emendamento, stando a quanto è emerso, ha come scopo primario quello di dare maggiore effettività agli obblighi già previsti dalla direttiva europea sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, risalente all’ottobre 2014.

Questo sta a significare, che tutti i concessionari autostradali d’Italia dovranno installare colonnine di ricarica per mezzi total electric lungo l’intera tratta di loro competenza e almeno una ogni 50 chilometri. “Il termine per l'installazione dei punti di ricarica di potenza elevata è di 180 giorni – hanno spiegato i deputati del Movimento 5 Stelle Giuseppe Chiazzese, Andrea Giarrizzo, Luca Sut, Giovanni Vianello - e nel caso i concessionari non provvedano, chiunque ne faccia richiesta si può candidare per installarle. In questo caso il concessionario dovrà pubblicare entro 30 giorni una manifestazione d'interesse volta a selezionare l'operatore sulla base di caratteristiche tecniche e commerciali che valorizzino efficienza, qualità e varietà dei servizi proposti.”

Che sia questa la svolta per incentivare ancora di più l’acquisto di auto senza combustione su suolo italiano? Non resta che aspettare e capire come si evolverà la situazione.

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