BMW oltre la crisi del coronavirus, sull'elettrico avanti da soli

BMW oltre la crisi del coronavirus, sull'elettrico avanti da soli

Il responsabile dell'area Finanza conferma il ritorno all'obiettivo di un margine operativo al 10%. Agli investimenti sull'elettrico fanno da contraltare i tagli alle varianti di motore e modello delle BMW termiche

25 gennaio

Superare le misure di lockdown entro metà febbraio, così sarà possibile chiudere un primo trimestre dell’anno con risultati accettabili. È la sintesi fatta da Nicolas Peter, responsabile dell’area Finanza di BMW, intervistato dall’agenzia Reuters.

A Monaco di Baviera guardano a un ritorno agli obiettivi pre-pandemia, di un margine operativo da incrementare al 10% - il dato sui risultati 2019 si attestava poco sotto il 9% -, qualcosa a cui “guardiamo sistematicamente nel breve periodo”, ha confermato Peter.

BMW i4, i muletti: foto

BMW i4, i muletti: foto

BMW i4 prepara il debutto con gli ultimi interventi di affinamento dell'assetto. Promette un elevato comfort di marcia e al volante, abbinati al dinamismo del controllo ottenuto con specifici settaggi delle sospensioni e della servoassistenza allo sterzo

Guarda la gallery

BMW elettriche e bassa redditività

Prospettive sulle quali si inserisce il tema – e i relativi costi – dell’elettrificazione, in uno scenario in cui le fusioni tra realtà generaliste sono all’ordine del giorno. Peter si dice convinto che “possiamo farcela da soli”, in un quadro in cui la redditività generata dalle auto elettriche è inferiore ai modelli convenzionali per i costi soprattutto della componente batteria.

BMW i4 affina l'assetto, 530 cv dal motore elettrico

“Per questo gli investimenti sono così importanti. Dobbiamo trovare i modi di arrivare a un diverso livello di costo, soprattutto sulle celle e le batterie, dice alla Reuters. Investimenti richiesti in una fase già difficile per la transizione verso l’elettrico avviata dai costruttori negli ultimi anni, sulla quale la pandemia ha inferto un duro colpo.

La razionalizzazione dell’offerta non è certo una necessità scoperta con il crollo del mercato vissuto nel 2020, piuttosto una strategia già delineata da anni, adesso da approfondire e porterà anche BMW a tagliare varianti di modelli, approntare processi produttivi più efficienti e ridurre le opzioni di motore disponibili.

Sfoglia il listino BMW: tutti i modelli sul mercato

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi