Sceglie il ruolo di Gran Coupé, interpretato dalla prospettiva di un sistema elettrico a batteria, BMW i4. Vuol dire presentarsi con le carte di chi dichiara versatilità e spazi ampi da berlina media, silhouette sportiveggiante e, necessariamente, un dinamismo al volante che non può passare in secondo piano.

Aspettando la presentazione e l’avvio della produzione nei prossimi mesi, i muletti di i4 sono impegnati in pista per le regolazioni conclusive, un focus in particolare rivolto all’assetto, la sinergia tra sterzo, sospensioni e controlli elettronici.

Sospensioni BMW i4, specifiche anti-squat

I tecnici, in particolare, hanno lavorato al controllo dei movimenti della cassa in accelerazione, il controllo mediante taratura specifica delle sospensioni dei movimenti di squat (le variazioni d’altezza dell’asse posteriore sotto le forze longitudinali) e sui controlli elettronici nell’erogazione della coppia.

Gestione quest'ultima che fa ricorso al sistema ARB, che limitano il pattinamento delle ruote mediante un attuatore elettronico, già impiegato su altre BMW elettriche e su nuova Serie 1.

Design e prestazioni di BMW i4

Cosa attendersi da BMW i4 è un interrogativo che i muletti risolvono per quanto concerne il design, strettamente legato a BMW Serie 4 (leggi le indiscrezioni sulla futura 4 Gran Coupé e l'ibrido) nel taglio dei gruppi ottici e in quella che sarà la calandra a sviluppo verticale.

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Il tre quarti posteriore dei muletti racconta la versatilità dell’ampio portellone e una linea di cintura moderatamente a cuneo. C’è, poi, la tecnica. Sul mercato si presenterà con una potenza di 530 cavalli, numeri da M4, con un singolo motore elettrico e prestazioni velocistiche, in accelerazione, dichiarate in 4 secondi netti sullo zero-cento orari. L’autonomia di marcia arriverà fino a 600 km.