Lotus Elise ed Exige Final Edition, l'ultimo canto della sportività

Lotus Elise ed Exige Final Edition, l'ultimo canto della sportività

Leggere come sempre, perfezionate per dare prestazioni mai così elevate. Così Lotus Elise ed Exige si congedano dal pubblico di appassionati: prezzi da 60 mila euro in Italia

8 febbraio

Si chiude un’era, dedicata a puristi e amanti della guida, con l’uscita di produzione a fine anno delle Lotus Elise e Lotus Exige. Il futuro sarà elettrificato e in collaborazione con Alpine, non prima di una Type 131 ancora termica e "d'accesso". La curiosità è tanta per scoprire come il simbolo delle auto tutte da guidare, delle prestazioni prodotte anzitutto dal contenimento delle masse, riuscirà a interpretare la sfida tecnica.

Prima, spazio alle Final Edition, cinque proposte che rappresentano il punto di massima espressione tecnica su Elise ed Exige, rispettivamente con 25 e 21 anni di storia alle spalle. Sono destinate a diventare oggetti di culto e collezionabili, così i prezzi di listino passano del tutto in secondo piano, i 60.290 euro necessari per Lotus Elise Sport 240 Final Edition sul mercato italiano. Per step progressivi, a 67.940 euro si guida Elise Cup 250 Final Edition, a 84.290 euro Exige Sport 390, a 104.460 euro Exige Sport 420, fino al top della gamma Final Edition: i 134.660 euro di Lotus Exige Cup 430.

Lotus Elise ed Exige Final Edition

Lotus Elise ed Exige Final Edition

Un simbolo assoluto della sportività - e la sua derivata coupé - arrivano all'ultima edizione prima di lasciare il passo a un nuovo progetto Lotus. Elise ed Exige Final Edition arricchiscono i contenuti di serie e, soprattutto, esplorano ulteriormente le capacità tecniche di motore, assetto e aerodinamica

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Elise, più motore e soprattutto meno peso

Acquisti guidati dall’emozione, declinata nel motore 1.8 litri sovralimentato con volumetrico sulle due Elise. Tutte le Final Edition avranno particolari specifici, che siano le colorazioni o il volante in pelle e Alcantara. Dettagli sui quali altri prendono il sopravvento, a partire dai cerchi forgiati di serie (16 e 17 pollici misti su Elise), 500 grammi più leggeri su Elise Sport 240, gommati Yokohama V105, oppure la possibilità di avere la batteria agli ioni di litio (ancora: tanti kg in meno), il lunotto in policarbonato, parti in carbonio. Dai 922 kg della configurazione base si può arrivare a 898 kg, per una Elise Sport 240 che tocca i 237 orari, accelera in 4”5 da zero a cento e dichiara 243 cavalli: 23 più che in passato.

Un passo ancora e il milleotto eroga 248 cavalli, soprattutto però Elise Cup 250 Final Edition ha gomme Yokohama A052, ammortizzatori Bilstein, barre antirollio regolabili, batteria al litio e lunotto in policarbonato di serie: 931 kg, per una configurazione che dà nuova importanza all’aerodinamica e sviluppa 66 kg di carico a 160 orari, 155 kg a 247 km/h.

Lotus Exige Final Edition, tre sfumature di passione

Dalla storia Elise alla Exige, presentata nel 2000, in un Metallic Orange per la flotta dei test stampa – come per la GT3 del 2007 – che sarà tra le colorazioni speciali, insieme al Metallic White dell’apparizione al Salone di Francoforte nel 2011. La raffinatezza tecnica proposta supera il motore V6 3.5 litri con volumetrico, pezzo noto. Piuttosto, i triangoli della sospensione posteriore sono in alluminio forgiato, il sottotelaio è inedito, mentre il compressore volumetrico Edelbrock assicura un incremento di potenza di 50 cavalli, per un totale di 402 cavalli e prestazioni da supercar: 3”8 in accelerazione, 277 orari di velocità massima, a fronte di un peso di 1138 kg, "aiutato" dai cerchi forgiati in misura mista 17 più 18 pollici, gommati Michelin Pilot Sport 4.

“Scarpe” che si specializzano nelle Michelin Pilot Sport Cup 2, altra cosa, per assecondare Exige 420 Final Edition. Un po’ più leggera, 1110 kg, affida la frenata a pinze AP Racing forgiate, per rallentare dai 290 orari di cui è capace (3”4 zero-cento, 426 cavalli dal V6).

Se non basta ancora il livello di specializzazione, con un assetto Nitron regolabile, come le barre antirollio Eibach, la Exige Cup 430 Final Edition sfoggia pannelli in carbonio – della carrozzeria e aerodinamica – realizzati secondo specifiche da corsa e uno scarico in titanio. Superfluo dire dei numeri, dei 3”2 in accelerazione e i 280 orari. “Va meno” della Exige Sport 420 perché la prestazione in pista passa dalla velocità prodotta in curva, esercizio dove altri dati contano: a 160 orari sviluppa lo stesso carico, 171 kg, che la Sport 390 genera a 272 km/h…

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