Le linee, la forma estetica sono quelle tradizionali, pulite, senza componenti aerodinamici, alettoni o altri elementi. Un tributo alla Lamborghini Countach originaria, quella che nel 1971 debuttò nello sfarzo del Salone di Ginevra: lo ha fatto ARC design, per il 50° compleanno della supercar ideata da Marcello Gandini.

INNO ALLA SEMPLICITÀ

Si chiama Lamborghini Countach 50 Omaggio: una concept car interamente digitale, realizzata in realtà su base Aventador, con monoscocca in fibra di carbonio e canonico motore V12 della Casa di Sant'Agata. Dai render si evince come però, a differenza della Countach reale, la 50 Omaggio sia leggermente più ampia e con un assetto riabbassato. Piantata bene a terra, la Countach 50 di ARC design è un inno alla semplicità, ma anche a qualche soluzione particolare, come i fari anteriori, che dispongono di tecnologia al laser. Lo studio grafico propone poi delle prese d'aria integrate nel paraurti, delle ruote maggiorate e parafanghi di dimensioni più ampie.

Lamborghini Countach: la sua storia

ZONA POSTERIORE HI-TECH

Ci sono poi soluzioni talmente originali che si possono trovare solo in dei concept. Come nella zona posteriore: i fanali a LED sono caratterizzati da una striscia sottile, ma fungono anche da canale di fuoriuscita dell'aria calda generata dal V12, che si trova in posizione centrale. A proposito del cofano motore, quest'ultimo è in vetro con luci di stop integrate che, se non utilizzate, scompaiono. Nella coda, rimasta fedele alla prima Countach, trova spazio un ampio tubo di scarico.

ABITACOLO ULTRAMODERNO

All'interno però le velleità vintage spariscono a favore di idee più vicine alla Aventador che a un modello degli anni '70. È presente infatti una console centrale touchscreen moderna, con tanto di tunnel per i diversi pulsanti, e degli schermi digitali al posto dei classici specchietti. Anche il volante è quello delle Lamborghini moderne, con i paddles del cambio sequenziale.

Lamborghini Countach, rendering dall'iper-futuro FOTO