La prova della 911 GT3 Touring (leggi qui la scheda tecnica) sui percorsi del rally di Germania ci ha mostrato quanto questa “variante” dell’attuale GT3 992 è godibile su strada, e non solo in pista, ad esempio nei track day, come suggerisce la sorella caratterizzata dalla nuova ala posteriore a collo di cigno.

La sua storia

Il “pacchetto Touring”, lo si vede per la prima su una 911 nel 1973, sulla 2.7 Carrera RS. Bisogna poi aspettare il 2017 per veder un'altra Touring, che arriva con la GT3 991.

Le caratteristiche 

La soluzione adottata su questa GT3 992 prevede un look meno aggressivo. È stata tolta l’ala fissa, sostituita da ala mobile, che esce oltre i 90 km/h. Nel muso, scompare la zona inferiore verniciata in nero, che diventa in tinta con la carrozzeria per la Touring. L’interno, con tanta pelle nera, ricorda un po’ certe sportive Anni ‘70, però poi si torna alla modernità con la lavorazione della parte inferiore nella plancia e col tessuto tecnico della parte centrale del sedile, che migliora la traspirazione, una cosa che fa pacere se si trascorrono in auto parecchie ore, come nella nostra prova, come accaduto nella nostra lunga prova.

Come va su strada

Una lunga prova su strada dove abbiamo subito apprezzato la fluidità di questo 6 cilindri boxer da 510 cv, assieme al cambio manuale, a 6 marce davvero sportivo offerto allo stesso prezzo del doppia frizione. L'auto fila via liscia con un filo di gas a passo d'uomo nei centri urbani, ma appena si passa ai programmi Sport o Track cambia la musica col motore che sale lineare fino a 9000 giri. Le cambiate sono un piacere, con la limitata escursione della leva e la precisione degli innesti, per niente duri o secchi come ci può attendere quando sono in gioco certe potenze. I freni sono fanno sempre la loro parte. La sospensione anteriore a doppia braccio, novità della GT3 992, si apprezza tanto a livello di feeling che trasmette e anche per il comportamento sui fondi non troppo regolari.

Infine il prezzo di 170.969 euro è degno dell’auto.