In ritardo rispetto sulle auto elettriche concorrenti premium che da mesi hanno invaso il mercato con numerosi modelli, la BMW colma il divario di colpo. Lanciando quella che sulla carta potrebbe essere, a buon ragione definita, l’auto elettrica più avanzata del momento. Sia in termini di design (interno ed esterno) che di tecnologia. Si chiama iX (leggi qui) ed è un SUV taglia grande, quasi 5 metri di lunghezza (4,95 metri) che stabilisce nuovi primati per la categoria dei grandi sport utility elettrici. Perché la iX ha in dotazione due motori elettrici che arrivano a generare ben 523 cavalli e possiede una batteria da ben 111 kWh di capacità che promettono una autonomia di quasi 600 km con un pieno di corrente. Questo vale per la iX modello xDrive 50, il più potente, mentre c’è una versione xDrive40, sempre bimotore, con una potenza inferiore: 326 cv. E un batteria limitata a 77 kWh. Entrambe sono a trazione integrale e il sistema di gestione della potenza ripartisce elettronicamente la percentuale di trazione sui due assi secondo le esigenze del momento.

L'elettrica differente

Ma non è soltanto la meccanica (o meglio dire il comparto elettrico) il  punto di forza della iX. L’auto propone un design veramente di rottura. Sia nelle forme esteriori, un po’ massicce a dir la verità, che negli interni. Giusta combinazione di minimalismo e tecnologia d’avanguardia. BMW ha sempre sostenuto che le proprie auto elettriche dovessero differenziarsi fortemente dal punto di vista del design dai modelli convenzionali della propria gamma, e la iX segue questa filosofia. La coda, soprattutto, può essere fonte di perplessità visto quanto appare massiccia, ma le soluzioni di design studiate per gli interni – specie la plancia in legno che s’ispira al design scandinavo – sono davvero d’avanguardia.

La BMW iX ha forme imponenti, ma un Cx altamente efficiente

Nel primo test che abbiamo svolto sulle montagne della Baviera, fra Germania e Austria, sembra che la nuova BMW mantenga davvero le proprie ambiziose promesse. Certo, l’auto dal vero è davvero imponente. Forse esagerata per le nostre strade. Non soltanto è lunga quasi 5 metri ma è anche larga un pizzico meno di due metri (1,96) ed alta ben 1,7 metri. Monta gigantesche ruote che arrivano fino a 22” di diametro e possiede quell’originale massiccia calandra verticale, tipica del nuovo design BMW inaugurato con la Serie 3. In questo caso la griglia è completamente chiusa, senza feritoie, in quanto non ci sono cilindri da raffreddare. Il design della calandra però è uguale a quello delle BMW termiche ed ingloba il radar per i sistemi di assistenza alla guida. Incredibile ma vero: nonostante l’aspetto frontale massiccio, la BMW iX possiede un Cx di appena 0,25: un valore che fino a ieri impensabile anche per auto più profilate e compatte.

Senza compromessi

Se la iX3 il SUV elettrico su base X3 lanciato la scorsa primavera era una specie di compromesso fra pianale delle auto termiche e tecnologia elettrica, con la iX BMW non si è posta limiti: ha cercato il massimo. Sia con le batterie, che raggiungono una capacità altissima oltre il tetto dei 100 kWh toccano i ben 111 kWh (di cui 105 netti), sia con i potenti motori da 258 cv davanti e 313 cv dietro per un totale di 523 cv utilizzabili, sia con il design interno. Quest’ultimo semplicemente rivoluzionario. Vale la pena soffermarsi specialmente sugli interni perché sono per buona parte responsabili della nuova e futuristica esperienza di guida che questa iX offre a chi sale a bordo.

Le caratteristiche del software e dell'infotelematica

Prima di tutto c’è un monitor a tutta larghezza che dal volante arriva fino oltre metà della plancia, con un display da 14”9 cui è affiancato un secondo monitor da 12”3 per le informazioni. I display sono collegati senza soluzione di continuità e sono leggermente curvi, per cui sembra di avere davanti un unico singolo schermo di enorme diagonale con rapporto 21:9, come quegli schermi da videogames fortemente orizzontali che vanno di moda oggi sulle postazioni dei simulatori di guida più avanzati. Qui però siamo su un’auto vera.

BMW poi per gestire tutta la multimedialità ha introdotto il nuovo sistema operativo 8 che per questo maxischermo propone una divisione delle info con una serie di widget verticali. In più sulla iX fornisce un sistema di realtà aumentata che trasforma la guida di quest’auto in un’esperienza veramente nuova. A differenza da quanto fatto da Volkswagen e Mercedes, la realtà aumentata della BMW iX, abbinata al navigatore, si visualizza sullo schermo e non sull’head up display. Per cui seguendo un percorso preimpostato, sullo schermo “galleggiano” frecce indicatrici e icone per indicare ad ogni svolta la giusta direzione. Questi segnali sono molto più marcati ed evidenti ce su altre auto ed il sistema BMW si dimostra essere veramente d’aiuto nella navigazione turn-by-turn e non soltanto un gadget inutile come su certe altre auto.

I dettagli dell'abitacolo

Il nuovo sistema operativo 8 di BMW che gestisce tutto l’infotainment regala anche una chicca aggiuntiva: per identificare rapidamente l’autonomia disponibile, disegna un vero e proprio cerchio sulla mappa di bordo che indica il raggio di azione dell’auto con la carica rimasta. Un modo elegante per identificare a colpo d’occhio fin dove sulla mappa l’auto può arrivare con l’autonomia rimasta. L’uovo di Colombo. Semplice ma geniale.

Anche il volante è originalissimo: ha un design esagonale invece che circolare, si fa afferrare bene, non fa rimpiangere una tradizionale corona circolare e permette di visualizzare meglio l’intero cruscotto.

Autonomia da record

Gli interni della iX sono spaziosissimi (non c’era da dubitare visto quanto è lunga e larga!) con comodi sedili che integrano il poggiatesta nel design, dietro non terminano a spigolo contro lo sportello ma hanno un design curvo, come i divani tondi del proprio salotto. Però i sedili anteriori, che sullo schienale offrono persino un tavolino ripiegabile come sugli aerei, si rivelano poco avvolgenti per la guida dinamica. Poco male perché la iX, tutto sommato, è più un salotto viaggiante da guidare nel comfort assoluto piuttosto che un’auto da condurre sportivamente. Anche se le prestazioni dinamiche sono comunque eccellenti: i due motori della versione xDrive50 erogano 523 cavalli, hanno una coppia mostruosa di 765 Nm e quindi, nonostante il peso complessivo di questa mastodontica auto sia vicino ai 26 quintali, l’auto si dimostra comunque brillante nelle prestazioni: accelera da 0 a 100 in 4”6. La velocità massima è limitata a 200 km/h, un valore alto per permettere elevate medie autostradali (almeno in Germania dove non ci sono limiti…) ma senza andare a compromettere del tutto l’autonomia. Che sulla carta è spaventosa: BMW dichiara nel ciclo WLTP ben 630 km, quasi un record. Ma con batterie così capaci c’è da crederci.

La prova su strada

Non abbiamo potuto verificare nel test se la iX percorre davvero tutta quella strada perché dalla Baviera saremmo dovuti arrivare fino al… mare del Nord per metterla alla prova. Ma guidando a buona andatura, l’indicatore continuava a confortarci su un range ben superiore a 500 km. Quindi...

Peraltro sulle strade tortuose delle montagne bavaresi abbiamo scoperto quanto l’iX, così massiccia e pesante, sia sorprendentemente agile e maneggevole. Merito delle sospensioni ad aria e della tipica buona dinamica di guida BMW. Ma anche del basso baricentro: nonostante i 2585 kg di peso, l’auto ha un baricentro più basso di 90 mm rispetto a una X5 che ha dimensioni esterne simili.

Prezzi e versioni

La nuova iX sarà in vendita da  novembre al prezzo di 103.000 euro in versione xDrive50 (quella da 523 cv e batteria da 111 kWh) mentre la xDrive40 da 326 cv (batteria da 77 kWh per 425 km di autonomia dichiarata) costerà 84.000 euro. Con 3.000 euro in più si acquista il pacchetto sportivo con cerchi da 22” e finiture estetiche differenti. E se proprio ambite al massimo, a  gennaio 2022 arriverà anche la xDrive60, una specie di versione M della iX con una potenza di 619 cv e ben 1100 Nm di coppia!