Honda CR-V e:PHEV, la prova del Suv "alla spina"

Il Suv ai vertici della gamma Honda giunge alla sesta generazione: abbiamo provato l'efficiente ibrido plug-in e:PHEV, una novità per il mercato europeo

di Gianluca Guglielmotti

19 dicembre

Honda CR-V ibrida plug-in, la prova su strada

Honda CR-V, la prova del Suv ibrido plug-in

Honda CR-V, la prova del Suv ibrido plug-in

Ci siamo messi al volante della nuova Honda CR-V nella versione ibrida ricaricabile: ecco com'è fatta, dentro e fuori

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Dopo il primo contatto con il nuovo CR-V, qualche mese fa, abbiamo avuto modo di approfondirne tutte le caratteristiche in un test effettuato su strade urbane, extraurbane e autostrade. Appena saliti, una volta regolata la posizione di guida, colpiscono elevata visibilità esterna e insonorizzazione: la maggiore assistenza elettrica consente, infatti, di ridurre il regime di rotazione del motore quattro cilindri a benzina, a vantaggio di rumore e consumo di carburante. Come da tradizione, CR-V di sesta generazione unisce facilità di guida a buona dinamica: oltre all’ottimo sterzo, diretto e dal giusto carico, il Suv non si scompone particolarmente anche affrontando curve a ritmo sostenuto. Parallelamente, le sospensioni – MacPherson anteriori, Multilink posteriori – consentono di assorbire in modo efficace le imperfezioni del fondo stradale. A proposito, le modalità di guida, che includono la Snow, adattano e ottimizzano la trazione anche su superfici sdrucciolevoli.  In città, nonostante gli ingombri, il Suv si muove con agilità; posteggiare, poi, risulta un gioco da ragazzi grazie all'inedito Parking Pilot: parte del sistema Sensing 360 - su cui torneremo tra una manciata di righe - il sistema sfrutta sensori e telecamere perimetrali per effettuare la manovra di parcheggio in totale autonomia, senza bisogno di intervenire su sterzo e pedali. Il contesto urbano, inoltre, è l'ideale per sfruttare al meglio la percorrenza in elettrico: i percorsi quotidiani (stimati in circa 30 km) possono essere affrontati senza ricorrere al motore termico. A patto, ovviamente, di mantenere carica la batteria. In ogni caso, procedendo in modalità ibrida, il Suv è "poco assetato" in ogni condizione: il funzionamento con accumulatore scarico, infatti, è paragonabile a quello della controparte full hybrid. Per i dati reali, rilevati in condizioni di sicurezza dal Centro Prove di Auto, vi rimandiamo all'articolo completo prossimamente in uscita sul mensile.

Sicurezza ai massimi livelli

Honda CR-V e:PHEV, protezione totale con Honda Sensing 360

Honda CR-V e:PHEV, protezione totale con Honda Sensing 360

Per Honda, la sicurezza è di fondamentale importanza: la Casa, infatti, ha come obiettivo la riduzione significativa degli incidenti stradali fatali, fino al totale azzeramento entro il 2050. Ne è un esempio il nuovo CR-V 2024, primo veicolo in Europa dotato di Honda Sensing 360, il più avanzato pacchetto ADAS attualmente disponibile. Oltre alla sicurezza passiva garantita da nuovi elementi strutturali, gli 11 airbag di serie proteggono gli occupanti dell’abitacolo da impatti frontali, laterali e posteriori. Honda Sensing 360, poi, diventa un vero “scudo” perimetrale aggiuntivo che porta i livelli di sicurezza ai vertici della categoria. Numerosi sensori e telecamere monitorano in tempo reale ciò che accade intorno al veicolo, identificando oggetti, pedoni, ciclisti e facendo intervenire gli ausili alla guida attivi in caso di pericolo. Tra questi, frenata automatica a riduzione d’impatto e l’inedito avviso di traffico trasversale frontale (FCTW), che riduce le collisioni frontali negli incroci con scarsa visibilità; il Cruise Control Adattivo, inoltre, lavora in sinergia con il riconoscimento dei segnali stradali ed è ora dotato di funzione di cambio corsia. Altra novità per CR-V è il Parking Pilot (di serie sulla plug-in), sistema di pacheggio completamente automatico che sfrutta ben 12 sensori sonar.

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Come anticipato, la Casa giapponese ha lavorato molto sulla sicurezza: oltre a quella passiva, garantita da elementi strutturali e 11 airbag di serie, l'ultimo CR-V introduce l'avanzato pacchetto Adas Honda Sensing 360. La presenza di sensori radar, sonar (ben 12 sulla plug-in) e telecamere perimetrali - che monitorano in tempo reale tutto ciò che accade intorno alla vettura, intervenendo attivamente in caso di emergenza - riduce significativamente la probabilità di incidenti. Un ulteriore passo verso l'obiettivo ambizioso di Honda: l'azzeramento di vittime, entro il 2050, nei sinistri in cui vengono coinvolti i propri veicoli. Gli ausili alla guida attivi, efficaci e poco invasivi, comprendono cruise control adattivo con mantenimento e cambio automatico di corsia - che abbiamo apprezzato sui tratti autostradali - frenata automatica a riduzione d'impatto e avviso di traffico trasversale frontale

Prezzi e allestimenti

Concludiamo con le informazioni relative a prezzi e allestimenti del nuovo Honda CR-V. La versione e:PHEV, disponibile nel solo allestimento Advance Tech (praticamente full optional) costa 59.900 euro. La tinta perlata dell'esemplare in prova, poi, aggiunge 1.000 euro, per un totale di 60.900 euro. Chi volesse optare per le declinazioni ibride full, invece, deve considerare un prezzo d'attacco di 49.900 euro per la versione a trazione anteriore, che salgono a 51.900 scegliendo l'integrale AWD.

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