In Sardegna e Calabria i primi treni a idrogeno

In Sardegna e Calabria i primi treni a idrogeno

Costruiti dalla svizzera Stadler, verranno affiancati da almeno 10 impianti di stoccaggio e rifornimento da realizzare con i fondi del PNRR. Il progetto coinvolge il Sud e la Lombardia

di Redazione

28.09.2023 ( Aggiornata il 28.09.2023 10:32 )

La diffusione della mobilità a idrogeno continua ad espandersi, e l'ultima novità in tal senso riguarda i treni. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti pubblicato un nuovo decreto che assegna le risorse economiche del PNRR a dieci progetti fuel cell distribuiti in alcune regioni del Sud Italia: Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia. In lista è presente anche il Nord del Paese, con la Lombardia.

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Treni e stazioni: il progetto

Scopo dell'investimento è ovviamente quelli di utilizzare treni a idrogeno, ma anche quello di realizzare, entro il 30 giugno 2026, almeno 10 stazioni di stoccaggio e rifornimento di idrogeno verde lungo almeno 6 delle linee ferroviarie assegnatarie. Le prime due regioni con i nuovi treni a idrogeno saranno Calabria e Sardegna.

I treni sono costruiti in Svizzera

A costruire i treni sarà la svizzera Stadler, che consegnerà ad ARST (Azienda Regionale Sarda Trasporti) e FdC (Ferrovie della Calabria), rispettivamente, 10 e 15 veicoli a scartamento ridotto. Questi treni a idrogeno saranno composti da tre casse: le due di testa e di coda per il trasporto passeggeri, mentre quella centrale destinata a ospitare il powertrain a idrogeno, che sarà rifornito presso gli impianti dedicati, realizzati proprio con i fondi del PNRR cui abbiamo accennato, pari a 276 milioni di euro, di cui 97 dedicati alla Lombardia.

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