L’epidemia di coronavirus rischia di produrre i propri effetti - in campo automobilistico e sportivo - non solo sul Gran Premio di Cina di Formula 1, ufficialmente rinviato e con non pochi problemi per immaginare un recupero durante l’anno, ma anche sul Salone dell’auto di Pechino.

Le difficoltà per raggiungere la Cina sono note, con numerosi paesi e compagnie aere ad aver deciso lo stop ai voli da e per la Cina, con l’obiettivo di contenere il rischio di diffusione all’esterno del paese. La produzione industriale negli impianti ha subito un prolungato stop. Adesso, potrebbe toccare alla "vetrina" delle novità di prodotto subire una revisione dei programmi.

Un altro grande evento, in Europa, è stato cancellato in una sorta di effetto collaterale del virus, con il World Mobile Congress di Barcellona depennato a meno di 2 settimane dal suo svolgimento.

Pechino vetrina per Ghibli ibrida

A Pechino, che alterna l’organizzazione del Salone dell’auto con Shanghai, l’evento è in programma il 21 aprile prossimo e, viste le decisioni assunte in merito ad altri appuntamenti caratterizzati dalla partecipazione di grandi masse di persone, anche l’Auto Show potrebbe seguire la sorte toccata al GP di Cina, l’ePrix di Formula E di Sanya, i campionati del mondo indoor di atletica e tanti altri eventi sportivi.

Una delle novità di prodotto più interessanti e attese, indicata nelle scorse settimane al debutto proprio al Salone di Pechino, è la presentazione di Maserati Ghibli ibrida.

Quanto all’ormai imminente Salone di Ginevra, in programma dal 3 marzo con le giornate dedicate alla stampa, l’evento è confermato nel suo regolare svolgimento.

Salone di Ginevra 2020: info, costi, orari