Il Milano Monza Open-Air Motorshow slittato da giugno al 29 ottobre - 1 novembre a causa del coronavirus, cambia formula. La voglia di essere la vetrina della ripartenza del settore automobilistico (non solo italiano) resta la stessa, ma a a mutare leggermente è il format perché, anche se i giorni drammatici della pandemia sono alle spalle, i rischi restano e la necessità di evitare assembramenti è l’elemento cardine per lo svolgimento sereno della grande festa dei motori del prossimo autunno.

Milano è la vetrina

E allora ecco che le due anime dei motori, produzione e motorsport, avranno la propria sede dedicata, ma sempre unita dalla passione per le quattro e due ruote.

Milano e le sue 40 piazze saranno il centro della manifestazione, un salone a cielo aperto e gratuito per il pubblico. Attorno al Duomo saranno esposte le anteprime nazionali e le auto rappresentative delle case automobilistiche, una per brand. Per le vie e gli altri luoghi simbolo della capitale lombarda, le Case auto e moto esporranno le loro novità di prodotto su pedane tutte uguali, scoperte e illuminate, dando al pubblico la possibilità di conoscere e vedere i modelli attualmente in commercio, con particolare attenzione alle motorizzazioni green.

Modelli che il pubblico potrà provare su strada, previa prenotazione su portale dedicato, nell’altra area comune della manifestazione che sarà al Castello Sforzesco: i test drive delle auto elettriche e ibride plug-in saranno in piazza Castello, quelli delle vetture full hybrid, mild hybrid e delle altre motorizzazioni si troveranno in piazza Sempione.

Monza è l'anima racing

L’Autodromo di Monza, invece, sarà spazio dedicato ai brand con le corse nel DNA e dove si svolgeranno le attività dei trackday delle Case e dei club di appassionati.

Le dichiarazioni

Racconta Andrea Levy, presidente Milano Monza Open-Air Motor Show: “La situazione attuale ci ha condotti a un’evoluzione del format della nostra manifestazione che, diventando diffusa su un territorio ampio come quello di Milano, scongiura i rischi di assembramento e regala alla città e a tutto il sistema automotive la possibilità di ripartire, con tutte le accortezze del caso. Le case automobilistiche, e anche quelle motociclistiche, avranno così la possibilità di mostrare al pubblico delle vere e proprie anteprime assolute e questo sarà possibile grazie al supporto del Comune di Milano, che ha sposato il progetto. L’Autodromo di Monza sarà per il tempio della passione, dove si daranno appuntamento i brand con l’anima racing, i collezionisti e i club, i quali si divertiranno girando sul circuito di Formula 1 e l’Anello Alta velocità”.

Un’occasione importante che unisce i desideri di mettersi in gioco del sistema automobilistico italiano e della città di Milano, così come commentato da Roberta Guaineri, Assessore al Turismo del Comune di Milano: “Milano accoglie con entusiasmo questa manifestazione, una vetrina diffusa in molte zone della città per mettere in mostra il meglio della produzione automobilista internazionale, con particolare attenzione ai modelli più sostenibili ed ecologici. Un evento che sono certa contribuirà a rilanciare la nostra bella città nel mondo dopo mesi di blocco forzato per l’emergenza sanitaria”.

Come si svolge il Milano Monza Motorshow 

Il concept del Milano Monza Open-Air Motor Show si è modellato per far incontrare la voglia di ripartenza del settore automobilistico con l’attenzione necessaria in questo periodo: così le pedane avranno tutte un QR code con le informazioni sul modello fornite dai brand, in modo da evitare code per richieste informative, e saranno previsti percorsi con tenditori per separare ingressi e uscite dalle installazioni.

Sul sito www.milanomonza.com sarà caricata una mappa della manifestazione, così che il pubblico possa orientarsi e stabilire i suoi percorsi preferiti di visita. Inoltre sul sito si troveranno anche le indicazioni per prenotare le prove di test drive in città di tutte le motorizzazioni, con particolare attenzione ai modelli elettrici, ibridi plug-in e ibridi.

Nel Cortile del Castello Sforzesco il pubblico troverà prototipi e one-off dei più grandi carrozzieri che hanno disegnato la storia dell’automobilismo mondiale. Non mancherà la piazza dedicata al classico e al motorsport, con collezionisti e club che esporranno le auto più significative dell’automotive.

Milano e Monza unite dalla passione per le quattro ruote ma non solo: con la Journalist Parade i più autorevoli giornalisti italiani e stranieri uniranno, idealmente, le due location della manifestazione con una sfilata che dal centro di Milano arriverà in Autodromo, una parata a bordo delle ultime novità delle case automobilistiche che li porterà a girare sia sul circuito di Formula 1 che sul circuito antico con le due sopraelevate.