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Epiq, il suv elettrico compatto che cambia le regole del gioco

Luca Talotta
Pubblicato il 7 settembre 2025, 19:34
Con la presentazione della Škoda Epiq, il marchio ceco mostra in anteprima quello che sarà il suo SUV 100% elettrico più compatto. Non una semplice concept car, ma un manifesto di ciò che i clienti potranno guidare a partire dal 2026. L’obiettivo è chiaro: rendere la mobilità elettrica davvero alla portata di tutti, senza rinunciare a praticità e design. La promessa di un prezzo paragonabile alla versione termica Kamiq lo rende un modello destinato a fare rumore in un mercato che, troppo spesso, propone auto elettriche con listini proibitivi.
Dimensioni contenute, spazio da grande
Epiq misura 4,1 metri, ma al suo interno ospita comodamente cinque persone e un bagagliaio da 475 litri. Numeri che lo posizionano come compagno ideale per la città, ma anche pronto per i viaggi più lunghi grazie a un’autonomia fino a 425 km. È una risposta diretta a chi sostiene che le auto elettriche siano adatte solo a brevi tragitti. Škoda, ancora una volta, punta sulla concretezza: più spazio, più versatilità, più convenienza.
Modern Solid: il nuovo volto di Škoda
Epiq è il primo modello a nascere interamente sotto il linguaggio stilistico Modern Solid. Linee pulite, superfici robuste, dettagli funzionali: un approccio che vuole essere tanto estetico quanto pratico. La verniciatura opaca Cashmere e il Tech-Deck Face nero con luci a LED a T definiscono un frontale innovativo, mentre la linea tornado segna la carrozzeria e dona un look dinamico. Non è un design fine a sé stesso, ma un messaggio chiaro: l’elettrico può essere bello e accessibile allo stesso tempo.
Interni pratici e digitali
Dentro, Epiq non cede al superfluo. Minimalismo e funzionalità sono le parole d’ordine: ricarica wireless, pulsanti fisici e rotelle tattili per un’interazione semplice e sicura, numerosi vani e soluzioni Simply Clever come ganci e scomparti nascosti. Non mancano le integrazioni digitali con interfacce intuitive, pensate per una generazione di automobilisti abituati a un mondo connesso.
Produzione e strategia
La Škoda Epiq sarà prodotta in Spagna, nello stabilimento Volkswagen Navarra, insieme agli altri modelli della Electric Urban Car Family. Una scelta industriale che riflette la volontà del Brand Group Core di Volkswagen di democratizzare l’elettrico. L’arrivo sul mercato nel 2026 segnerà un tassello fondamentale nella Next Level Strategy di Škoda, che punta a diventare uno dei tre marchi più diffusi in Europa entro il 2030.
Perché Epiq conta davvero
La differenza la farà il prezzo: Škoda promette un listino paragonabile alla Kamiq termica, una sfida che pochi marchi hanno il coraggio di affrontare. Questo rende Epiq non solo una novità estetica o tecnologica, ma un potenziale game changer per l’intero mercato elettrico. In un momento in cui le vetture a batteria sono criticate per costi troppo elevati e infrastrutture ancora incomplete, un SUV come Epiq dimostra che il settore può davvero muoversi verso un’elettrificazione di massa.
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