Byton M-Byte, SUV elettrico con lo schermo da 49 pollici

Il suv elettrico ha rivelato al CES 2019 lo Shared Experience Display, abbinato al Driver Tablet. Il primo dispositivo si trasferirà sul modello di serie, nel 2020, e sarà ben più di un'integrazione tra infotainment e strumentazione
Byton M-Byte, SUV elettrico con lo schermo da 49 pollici

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 9 gennaio 2019, 17:41

Dal CES 2019 di Las Vegas alla produzione in serie. Byton assicura che la caratteristica di maggior impatto del suv M-Byte, destinato al debutto sul mercato nel corso del 2020, ovvero, lo schermo da 49 pollici posto alla base del parabrezza, non resterà esercizio da show car. 

Una centrale di controllo che va ben al di là le funzioni del veicolo e la multimedialità per come la conosciamo. L’ampiezza del display permette di riassumere informazioni molto più dettagliate, a partire dalla proiezione di tre specchietti retrovisori virtuali nel campo visivo del guidatore, con realtà aumentata, per proseguire con i parametri vitali dei passeggeri, registrati da appositi braccialetti e dalle sedute smart.

A bordo del suv M-Byte, le interfacce uomo-macchina sono molteplici. Dal touchscreen – con possibilità di organizzare gli appuntamenti in agenda operando come un classico drag&drop da tablet – ai comandi vocali e le gesture.

CES 2019: l'auto del futuro

L’altra innovazione presente al CES 2019, accanto all’ampissimo display, è nel volante, il Driver Tablet, ulteriore dispositivo di interfaccia tra guidatore e auto. Difficilmente verrà offerto sul progetto di serie, in primis per necessità legate all’integrazione dell’airbag.

Lo Shared Experience Display da 49 pollici è uno dei “fattori wow” di Byton M-Byte, insieme al sistema di riconoscimento facciale e l’avanzata navigazione satellitare, con suggerimento dei punti di interesse in funzione delle preferenze impostate e degli appuntamenti fissati in agenda.

CES 2019: intelligenza artificiale, infotainment e guida autonoma

Suv da 4 metri e 85 centimetri, ha dimensioni da prodotto di segmento E, alimentato da batterie a 71 kWh nella specifica a singolo motore elettrico, da 272 cavalli, e circa 400 km di autonomia. Una seconda proposta, quattro ruote motrici e due motori elettrici – per 475 cavalli – affiancherà il modello d’accesso, rispetto al quale impiegherà una batteria da 95 kWh che dovrebbe assicurare oltre 500 km di autonomia. 

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