Peugeot Inception, il manifesto del Leone al CES di Las Vegas

Peugeot Inception, il manifesto del Leone al CES di Las Vegas

La Casa francese di Stellantis svelato una concept ad alto contenuto tecnologico che anticipa il futuro del brand del Leone

di Pasquale Di Santillo

6 gennaio

La visione, ottimistica, del futuro della mobilità, rigorosamente elettrica, di Peugeot è una berlina di 5 metri, alta appena 1,34 metri, dalle forme avveiristiche e dai contenuti ipertecnologici. I francesi del brand del Leone, una delle tante anime del Gruppo Stellantis, l’hanno denominata Inception Concept un nome che deriva dal latini e che, appunto, significa, “inizio”. Un nuovo inizio che giustamente ha visto la luce al CES di Las Vegas, la fiera dell’elettronica e delle ultime diavolerie tecnologiche.

Peugeot Inception concept al CES 2023

Peugeot Inception concept al CES 2023

Finalmente svelato il nuovo Inception Concept Peugeot con cui la Casa del Leone inaugura una nuova era e presenta la propria visione del futuro dell’automobile. Un concept che introduce forme molto più squadrate e non solo spigolose, mentre all’interno una differente interfaccia uomo-macchina, in quella che sarà l'evoluzione dell'odierno i-Cockpit

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Il manifesto di Peugeot

La visione delle Peugeot del futuro ha un tratto comune con la fantastica coupé e-Legend del 2018, non a caso disegnata dall’attuale direttore dello stile Peugeot, cioè Matthias Hossann. Design scultoreo con sbalzi ridotti e superfici cuneiformi che regalano aggressività a tutto il progetto, quasi di stampo selvaggio, felino. Il cofano è corto e dal bordo affilato, sotto sono stati sistemati in un blocco unico carenato di vetro, i gruppi ottici ultrasottili, l’estesa calandra e i tre classici artigli per lato, un approccio assolutamente diverso rispetto all’attuale. Fantastica l’ampia superfice vetrata, di complessivi 7,5 m2, con il parabrezza che va ad occupare uno spazio solitamente occupata dal cofano.

Un parabrezza dall’inclinazione mai vista, figlia anche dell’assenza del montante B con il lunotto che va a confluire nella coda molto affilata. Ma è tutta la filosofia della vettura ad essere diversa. Il Peugeot Inception Concept è infatti dotato di una tech-bar, un fascione display distribuito per tutta la lunghezza delle porte visualizzando informazioni e messaggi per il proprietario che si sta accostando all’auto. Questo grazie all’utilizzo di una delle piattaforme di intellingenza artificiale di Stellantis - Stla Brain - che renderà possibile regolare ogni impostazione interna.

Rivoluzione dentro

Il cuore reale della svolta di Peugeot arriva quando si spalcano davanti agli occhi gli scenari di interni che davvero sembrano portare in un’altra dimensione. La piattaforma BEV-By-design, di fatto nativa elettrica, consente infatti la creazione di un ambiete che sa molto di metaverso, un po’ come il palcoscenico scelto per la presetazione, che va oltre la già citata mega superficie vetrata trattata con ossidi metallici che si allunga fino oltre la zona della pedaliera. La prima fila di sedili è quasi sdraiata per avere una visione panoramica della strada, sfruttando proprio i 7,5 metri quadrati di vetro davanti.

La sostenibilità qui è un dogma e infatti sedili e pavimento sono rivestiti di un velluto speciale, interamente di poliestere riciclato. E non può mancare in dosi massice la stampa 3D. Il resto la fa la niova, incredibile generazione di i-Cockpit - dopo il fortunatissimo decennale della prima - che grazie al sistema di controllo q Hypersquare, sfrutta lo Steer-by-wire e fa a meno del classico volante che compare o scompare a seconda della tipologia di guida, nel caso quella autonoma, per rifugiarsi nel cruscotto. Il comando è di tipo semi-rettangolare, completo di uno schermo e di quattro incavi agli estremi: questi ultimi contribuiscono alla miglior presa delle mani e rendono possibile, col semplice impulso dei pollici all’interno degli stessi incavi, l’attivazione delle funzioni principali - modalitàdi guida, trasmissione, frenata rigenerativa e sound -, poste nella porzione centrale.

Per non farsi mancare nulla, di fronte al volante trobeggia uno schermo circolare, l’"Halo cluster", che visualizza le informazioni relative al veicolo e allinfotainment. Nel passaggio alla guida autonoma di Livello 4 (Stla AutoDrive), come dicevaamo prima, l’Hypersquare si ritrae, insieme alla plancia e alla traversa, mentre fuoriesce dal pavimento un grande schermo panoramico, che offre una godibilità dell’abitacolo completamente diversa.

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