Volkswagen I.D. Crozz vedrà la luce, nella versione pronta per la commercializzazione, solo nel 2020. Piattaforma elettrica dedicata, proporzioni da crossover, evolverà ancora rispetto al concept svelato al Salone di Shanghai. La prima tappa del processo di sviluppo si fermerà alla "stazione" di Francoforte, dove Volkswagen presenterà una versione piuttosto diversa nel frontale. I gruppi ottici confermano l'elemento a C, varia la grafica dei proiettori principali. Ma soprattutto è la fascia centrale a essere interessata dai cambiamenti.

La sottile striscia luminosa viola, accanto al logo VW, si trasforma in una fascia più spessa, bordata nera, che per certi versi richiama la produzione stradale odierna Volkswagen. L'identità di marca creata con l'impronta data al muso, attraverso la calandra, è facile immaginare dovrà riportarsi anche sui modelli elettrici, pur senza ricoprire alcuna funzione di raffreddamento (peraltro, ruolo limitato anche sulla produzione con motori termici). 

Della "prima" I.D. Crozz conferma le telecamere al posto degli specchietti, non le forme del paraurti anteriore, che abbandona le linee bombate per adottare una nervatura ampia, a raccordare i gruppi ottici. Stile che ruota intorno a uno schema con batteria agli ioni di litio da 83 kWh, 500 chilometri di autonomia e una configurazione a due motori elettrici, per una potenza di sistema pari a 306 cavalli.