La storia dell’auto è fatta anche da loro, carrozzieri-artisti, a dare forme personali e affascinanti. I coachbuilder, per dirla all’inglese, per dirla con Bentley Mulliner. Bacalar, al prossimo Salone di Ginevra, presenterà un’interpretazione ispirata dal concept Bentley EXP 100 GT, affascinante granturismo rimasta show car, immaginata per celebrare i 100 anni di storia del marchio.

Le indiscrezioni trapelate lo scorso inverno indicavano un progetto Bentley Mulliner pensato per i collezionisti, disposti a sborsare cifre nell’ordine dei 2 milioni di euro per avere uno degli esemplari (tiratura attesa di circa 10 unità, ne sapremo di più il 3 marzo).

Mulliner è la nota divisione di personalizzazione della gamma Bentley, è anche uno tra i più antichi carrozzieri al mondo: nasce nel 1897 l’azienda di Henry Jervis Mulliner, prosecuzione di un’attività di carrozzeria avviata nel 1760, quando era letteralmente la carrozza trainata dai cavalli l’oggetto della produzione.

Dai cavalli all’auto, Mulliner ha firmato carrozzerie anche per Rolls Royce, fino a diventare brand di casa Bentley, in diverse fasi caratterizzate da altrettanti assetti societari.

Materiali eco

Non emergono molti dettagli di Bentley Mulliner Bacalar, se non l’impiego di materiali ecosostenibili e dalla filiera di approvvigionamento etica. Sarà ispirata dalla EXP 100 GT e dovrebbe conservarne le proporzioni coupé, diversamente da una proposta speedster come indicavano i primi rumours.

Al Salone di Ginevra sarà interessante scoprire non solo forme, prestazioni e contenuti di un sogno esclusivissimo ma anche le ragioni che hanno portato a scegliere il nome Bacalar, omonimo di una città in Messico.