Sportiva, diesel e pulita come mai prima d’ora. Termini in contraddizione tra loro? Nient’affatto. Proverà a dimostrarlo, al Salone di Ginevra 2020, nuova Volkswagen Golf GTD.

Alcuni dei numeri li conosciamo già, come anche le caratteristiche del motore 2.0 TDI. Su tutte, il trattamento dei gas di scarico per abbattere gli NOx e, sebbene fossero già particolarmente bassi, i valori di Co2 emessa (tutt'altro che una criticità sui motori diesel). Oggetto di demonizzazione ingiustificata e avversata dai dati e dalla tecnica, il diesel rilancia la sportività GTD su nuova Golf 8.

Lo farà offrendo 200 cavalli e un dato di coppia che sarà ancor più interessante, tra i particolari ancora in attesa di essere rivelati. Al lato prestazionale-emozionale, Golf GTD abbina una tecnologia d’avanguardia nel trattamento degli inquinanti, con sistema twin dosing che prevede due iniezioni dell’additivo AdBlue, con altrettanti iniettori e catalizzatori.

Stile, esagoni in luce sul frontale

Individuate alcune delle note tecniche del progetto, Volkswagen rivela un po’ del look che caratterizzerà la Golf diesel sportiva. Il frontale sarà definito da una fascia paraurti con griglia a maglie esagonali a tutta larghezza, prevedibile attendersi solo una ridotta porzione davvero aperta per convogliare l’aria alle masse radianti.

I fendinebbia adottano un gioco grafico che gli appassionati non faticheranno ad accostare a una soluzione simile sul mercato, l’interpretazione di Renault RS su Clio e Megane.

Sarà interessante scoprire se i cinque “spot” avranno funzioni di illuminazione adattiva, se comporranno tutti l’illuminazione dei fendinebbia o, piuttosto, accompagneranno le luci diurne a led.

Ginevra, il 3 marzo prossimo, per scoprirlo. Al Salone ricordiamo come sia attesa anche la presentazione di Golf GTI.