Fantasia al potere, Suzuki al Salone di Tokyo presenterà un poker di concept molto originali. Nel pieno della filosofia del Marchio, che predilige auto compatte ma di personalità ed efficienza. Quattro prototipi che “lanciano” il 2020, anniversario dei cento anni della fondazione.

All’evento giapponese, in programma dal 24 ottobre al 4 novembre, il tema scelto per questo gruppetto è molto ludico. Ovvero “Waku Waku Switch for everyone”. I quattro concept si chiamano Waku Spo, Hanare, Every e Hustler.

Waku Spo è la più sbarazzina a nostro avviso. Dal design molto personale. E’ piccola berlina, con un look vintage, ma con il powertrain plug-in ibrido. E’ interamente modulabile per interni e carrozzeria, stravagante non certo banale.

Every è la rielaborazione di furgoncino commerciale, in questo caso personalizzato per il trasporto di bambini: l’impatto visivo, più cromatico in questo caso, non manca.

Hanare è una monovolume al 100% elettrica a guida autonoma. Sviluppata dall’interno verso l’esterno, ideata per godersi nel massimo relax la vita a bordo.

Discorso diverso per Hustler, presentata in due configurazioni: da fuoristrada e da multispazio più accessoriato.

Proposte originali, Suzuki di certo non si appiattisce nelle sue visioni.