Box, Mage e Huge: ecco come Dongfeng punta a conquistare gli automobilisti italiani

Al Salone di Torino il brand cinese ha portato tre modelli per il nostro mercato: una piccola elettrica e due Suv a benzina o ibridi: ecco come sono fatti e quanto costano
Box, Mage e Huge: ecco come Dongfeng punta a conquistare gli automobilisti italiani

Lorenzo LucidiLorenzo Lucidi

Pubblicato il 25 settembre 2025, 18:38 (Aggiornato il 25 settembre 2025, 16:50)

Dongefeng si prepara a conquistare le strade europee e italiane, con una gamma di vetture che andrà a coprire alcuni dei segmenti più apprezzati – e popolati dalla concorrenza – sui nostri mercati. Ma da dove arriva questo brand, e soprattutto che modelli andrà a proporre? Dongfeng, che in cinese significa “vento dell’est”, fa parte di un Gruppo automobilistico che in patria è uno dei più grandi e importanti. Fondata alla fine degli anni ’60, Dongfeng punta ora a espandersi anche nel Vecchio Continente contando su prodotti molto diversificati, esteticamente accattivanti e soprattutto offerti con diversi tipi di powertrain in modo di accontentare una clientela il più ampia possibile.

Per scoprire i principali modelli offerti da Dongfeng in Italia siamo andati a Torino, in occasione dell’edizione 2025 del Salone dell’Auto, per scoprire da vicino e “toccare” con mano le novità del brand cinese destinate al nostro Paese.

Box, la piccola elettrica

La gamma italiana di Dongfeng si apre con la piccola Box, una hatchback compatta del segmento B con cinque porte e un design che strizza l’occhio ai giovani con alcune soluzioni estetiche accattivanti come il tetto di un colore diverso rispetto alla carrozzeria e un comparto tecnologico avanzato. Lunga poco più di 4 metri (4,02, per la precisione), la Box riesce a essere estremamente spaziosa all’interno grazie alla piattaforma elettrica che lascia l’abitacolo libero da elementi della meccanica, e anche due adulti non hanno problemi a trovare la giusta posizione sui sedili posteriore. Il baule, dal canto suo, è anch’esso capiente, con 326 litri in configurazione normale che aumentano a 945 abbattendo gli schienali posteriori. Valori molto interessanti per una vettura così compatta.

Ma veniamo al powertrain: la Box è un’elettrica pura che sfrutta un motore da 95 cavalli, sufficienti a muoversi senza problemi in ambito cittadino. La si può scegliere con due taglie di batteria, la prima da 32,6 kWh che assicura 230 km di autonomia, la seconda da 43,9 kWh che invece permette di percorrere 310 km. Identiche le prestazioni di entrambe le varianti, con velocità massima limitata a 140 km/h e accelerazione 0-50 in 4,6-4,8 secondi. Valori che confermano la concezione cittadina di questa vettura.

A bordo, come detto, c’è tanto spazio e anche tanta tecnologia, con due schermi, uno da 5” per la strumentazione e uno da 12 per l’infotainment. Il comparto tecnologico include anche la connettività con Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless per lo smartphone, e una lunga lista di ADAS che garantiscono un elevato livello di sicurezza.

Mage, il Suv sportivo

Il secondo modello proposto da Dongfeng in Italia è la Mage, ovvero un Suv compatto dal taglio sportivo. Rispetto alla piccola e tondeggiante Box, la Mage mette in mostra linee decisamente più tese e spigolose, e soprattutto dimensioni generose: misura infatti 4,65 metri di lunghezza, andandosi a posizionare in un segmento dove la concorrente più agguerrita è la Toyota RAV4.

Per la Mage, Dongfeng ha optato per una doppia offerta ibrida ed endotermica pura, entrambe basate sullo stesso motore turbobenzina da 1,5 litri. La versione standard eroga 204 cavalli e 305 Nm di coppia con cambio a doppia frizione a 7 rapporti, mentre la full hybrid raggiunge quota 292 cv con cambio automatico a 4 marce. Sebbene abbia un’impostazione che punta più sul comfort che sulla sportività, la Mage sfoggia uno stile dinamico, con un lunotto posteriore inclinato quasi da Suv-coupé, grandi prese d’aria, un doppio spoiler posteriore ai lati del terzo stop e quattro terminali di scarico.

A bordo l’atmosfera è piacevole, con materiali soft touch che si alternano ad altri più duri, e anche in questo caso troviamo due schermi: uno per la strumentazione e uno centrale in posizione verticale da ben 13,2 pollici per l’infotainment. Ricca la dotazione di ADAS e contenuti tecnologici, mentre una chicca molto apprezzabile è costituita dal grande tetto in vetro che ricopre l’intera superficie dell’abitacolo, rendendolo estremamente luminoso.

Huge, il grande Suv

Grande di nome e di fatto, il terzo dei modelli che Dongfeng ha voluto mettere in mostra a Torino è uno Sport Utility di dimensioni in realtà non molto distanti dalla Mage, rispetto alla quale è più lunga di soli 7 centimetri. L’impostazione della carrozzeria è però molto meno improntata alla sportività e più alla versatilità: all’interno lo spazio per i passeggeri, inclusi quelli che siedono dietro, è particolarmente ampio, e il baule misura 379 litri, che diventano 1.480 abbattendo i sedili. La capienza del bagagliaio è limitata nelle versioni ibride dalla presenza delle batterie sotto il vano di carico, ma sulle versioni a benzina c’è una dotazione ormai non sempre scontata da trovare su una vettura moderna, ovvero una ruota di scorta di grandi dimensioni.

Sia all’esterno che all’interno, la Huge appare decisamente più tradizionalista rispetto alle sorelle minori, ad esempio adottando maniglie classiche invece che a scomparsa come la Box e la Mage, e con uno schermo dell’infotainment in posizione orizzontale e integrato nella plancia invece che verticale e flottante. L’ambiente interno comunque risulta piacevole e moderno, oltre che luminoso grazie all’ampio tetto in vetro visto in precedenza anche sull’altro Suv.

Capitolo powertrain: Dongfeng ha scelto di adottare per la Huge la stessa strategia della Mage, ovvero doppia scelta di powertrain ibrido ed endotermico puro. Anche in questo caso entrambi si basano su un 1.5 turbobenzina da 1,5 litri, con potenze inferiori di qualche cavallo rispetto alla “sorella” Mage che però non pregiudicano la brillantezza del mezzo: 204 cavalli per la benzina, 245 per la full hybrid.

Quanto costano le Dongfeng

E arriviamo infine a uno dei capitoli più importanti quando si parla di auto nuove, ovvero i prezzi. Che risultano essere concorrenziali, specie se si tiene conto delle dotazioni tecnologiche dei modelli che abbiamo avuto modo di analizzare. La Box parte da 21.500 euro per la versione con batteria di capienza minore, che diventano 25mila per quella con accumulatori da 43,9 kWh. Prezzo che tuttavia può essere abbattuto grazie ai nuovi incentivi per auto elettriche, La garanzia è di 5 anni o 150mila km.

Per la Mage invece i prezzi partono da 27.900 euro per l’endotermica e 32.450 per la full hybrid, anche in questo caso con garanzia di 5 anni o 150mila km. Infine, per la Huge il listino va da 31.900 euro per la benzina e 34.450 per l’ibrida.

I piani di Dongfeng per l'Europa

Ma questo è solo l’inizio, perché il Gruppo Dongfeng metterà in strada anche altri modelli del brand principale più ulteriori Marchi. All'inizio del 2026 sarà il turno del Suv elettrico compatto Vigo, con lunghezza di circa 4,3 metri e che offrirà un abitacolo particolarmente spazioso con la possibilità di abbattere tutti gli schienali per ottenere una superficie piana. Poi sarà la volta della Mage PHEV, con powertrain ibrida plug-in, e non mancherà anche una versione elettrica al 100% del modello. 

Senza dimenticare anche gli altri brand del Gruppo, come Voyah e MHero, con quest'ultimo che rappresenta l'offerta più lussuosa: debutterà con la M187, un grande Suv ibrido che punta a fare concorrenza a Land Rover e alla Mercedes Classe G. Ma non mancheranno neppure i veicoli commerciali sotto la divisione dedicata di Dongfeng. L'obiettivo del Gruppo è dunque quello di offrire alla clientela una gamma in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza, dalle compatte ai modelli di lusso, fino ai mezzi per i professionisti.

Al momento, Dongfeng è presente in Europa con una organizzazione crescente e sempre più capillare, con 40 dealer in Italia e l'obiettivo di arrivare a superare quota 100 punti vendita entro la fine dell'anno. Uno dei punti principali dello sviluppo del Gruppo nel Vecchio Continente sarà l'apertura di un numero crescente di strutture sui nostri territori, tra cui un secondo centro di ricerca e sviluppo e un nuovo magazzino (in Polonia, ma ne verrà creato uno anche in Italia, a Tortona) per garantire la fornitura di ricambi in tempi rapidi.

Gli obiettivi di Dongfeng sono ambiziosi: nel 2024 il Gruppo ha venduto 2,48 milioni di unità, di cui 246mila destinati alle esportazioni. L'obiettivo è quello di arrivare a quota un milione di auto vendute fuori dalla Cina per la fine del 2028, il che significa quadruplicare i volumi attuali. Il tempo ci dirà se tali obiettivi saranno raggiunti, ma di sicuro le forze dispiegate sono enormi, e l'offerta è destinata ad ampliarsi sempre di più.

 

 

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