Tesori nascosti: le 400 perle della Nissan Heritage Collection

Celata in un anonimo capannone dello stabilimento di Zama, in Giappone, una straordinaria collezione di auto di serie, vetture da corsa e prototipi

Francesco CollaFrancesco Colla

Pubblicato il 8 dicembre 2017, 17:54 (Aggiornato il 9 dic 2017 alle 10:08)

Non lontano da Tokyo sorge la città di Zama, sede dell’Operation Center Nissan, dove vengono progettate e sviluppate soluzioni ingegneristiche innovative e nuove tecnologie per i veicoli elettrici.

Nascosto in un anonimo capannone, la Nissan Heritage Collection custodisce oltre 400 vetture che hanno fatto la storia del marchio, tra stradali e macchine da corsa.

A partire dalla Datsun Type 12 del 1933 fino alla R90 progettata per il campionato sportprototipi del 1990, passando per le Skyline che hanno scritto pagine gloriose nel Super GT e la 240RS che corse nel Mondiale Rally a metà anni ‘80. Oppure concept car, come l'elettrica Leaf Nismo RC presentata al Salone di New York 2011, e one-off come la GT-R dedicata all’olimpionico Usain Bolt.

Per chi avesse in programma un viaggio a Tokyo, vale una pena fare una deviazione: l’accesso è gratuito ma il modulo di prenotazione è solo in giapponese. 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Stile Maserati, l'evoluzione della sportività in 5 modelli chiave

Il futuro della casa del Tridente, quanto a stilemi che definiranno i prossimi modelli, verrà presentato al Salone di Parigi a metà ottobre. Ecco quali modelli hanno avuto un'influenza marcata nel definire lo stile Maserati dalla metà degli anni Sessanta a oggi. Dalla Ghibli del 1966 alla MC20 del 2021, passando per due generazioni di Quattroporte e un modello di rottura a fine anni Novanta

Opel Corsa GSi, OPC e le utilitarie sportive raccontano com'eravamo

Le utilitarie sportive hanno raggiunto il culmine tecnico e di prestazioni nei primi anni Duemila e la parabola della Corsa ne è un simbolo. Dietro l'angolo c'è la GSe