Jaguar C-Type Continuation, al volante della Le Mans '53 nel 2022

Jaguar C-Type Continuation, al volante della Le Mans '53 nel 2022

Il progetto di costruzione avviato da Jaguar Classic creerà 8 esemplari identici all'originale C-Type del 1953. Fu l'evoluzione conclusiva della barchetta lanciata nel 1951 e subito vittoriosa a Le Mans

2 settembre 2021

Non è un modello per il quale servono centinaia di centraline e una miriade di microchip per essere assemblato. Verranno realizzati solo 8 esemplari di Jaguar C-Type Continuation, prime consegne attese nel corso del 2022. Prosegue il percorso per rispolverare un pezzo di storia della casa inglese, passato da due anni di raccolta dati e informazioni, verifiche sui documenti originali del tempo. E il tempo, quello della C-Type, appartiene a 70 anni fa: tra il 1951 e il 1953 se ne realizzarono 53 esemplari, 43 vennero venduti a clienti privati.

Jaguar C-Type Continuation 1953

Jaguar C-Type Continuation 1953

Jaguar Classic è pronta ad avviare la produzione di 8 esemplari della C-Type Continuation, con le specifiche della barchetta sfoggiate nel 1953 e seguendo una produzione artigianale, a mano. Per il solo motore 6 cilindri servono 6 mesi di lavoro affinché sia prodotto e assemblato

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Pietra miliare a Le Mans

Nelle corse scrisse la propria grandezza, vincendo nel 1951 la 24 Ore di Le Mans, al debutto, ripetendosi poi nel 1953. È alle specifiche del '53 che Jaguar Classic produrrà, a mano, gli 8 esemplari della C-Type Continuation. 

Rispetto all'era in cui Malcom Sayer progetto la C-Type, sviluppando la tecnica di partenza della Jaguar XK120, ci sono gli strumenti della progettazione CAD 3D a supporto. Diventano uno strumento messo a disposizione degli appassionati, per giocare a configurare la propria C-Type Continuation preferita. Un salto su classicvisualiser.jaguar.com e, per i moltissimi che non potranno permettersi una Continuation, perlomeno il gusto di vederla ricostruita in uno dei 12 colori della carrozzeria e degli 8 previsti per gli interni.

Motore evoluzione, freni a disco dal '52

Solo la fase di verniciatura richiede una settimana, 9 mesi servono per realizzare il motore 6 cilindri 3.4 litri con tre carburatori Weber doppio corpo. L'unità da 220 cavalli è abbinata al cambio manuale 4 marce. Sulla tecnica, Jaguar C-Type scrisse notevoli innovazioni.

Fu la prima nel 1952 a correre con i freni a disco a Le Mans, progettati insieme a Dunlop. Nel '53 introdusse i cerchi da 16 pollici. Su tutto, una carrozzeria aerodinamica, frutto dei calcoli di Sayer, progettista con un passato in ambito aeronautico.

Peso piuma con metodi artigianali

Anche il telaio tubolare forato, per ridurre il peso, ricalca fedelmente sulle C-Type Continuation le specifiche di progetto originali. Sarà protagonista nel week end del 3-5 settembre del Concorso d'Eleganza Hampton Court Palace, dove arriverà dopo aver concluso un test di resistenza, su 1.600 km affrontati ad alta velocità. 

La C-Type, al tempo, nel 1953, fu la prima auto a vincere la 24 ore di Le Mans con una media oraria di gara superiore alle 100 miglia all'ora (160 orari), chiudendo a 170 km/h.

Ultima chicca nella proposta Jaguar Classic, il rivestimento della plancia e dei pannelli porta interni. Sarà utilizzato l'ultimo rotolo di Rexine - pelle artificiale - disponibile, per una finitura identica al 1951. 

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