Temi caldi
Potentissime grazie (anche) all'elettrificazione, sono le supercar di ultima generazione, con motori elettrici e batterie che riducono le emissioni
Gianluca Guglielmotti
9 ott 2023 (Aggiornato alle 15:54)
Si passa all’acerrima rivale dell’inglese appena citata. Ferrari 296 GTB (disponibile anche nella declinazione "en plein air" GTS) è la prima berlinetta ibrida plug-in dopo la celebre SF90 Stradale, che sigla il grande ritorno al sei cilindri Ferrari. L’unità motrice abbina il nuovissimo 2.9 V6 biturbo da 120° a un motore elettrico collocato in maniera ottimale tra il propulsore endotermico e il cambio F1 DCT a otto rapporti. La trazione è tutta sull’asse posteriore, con dei valori di potenza incredibili: 830 cv e 740 Nm di coppia, ben distanti dalla precedente F8 Tributo, il cui V8 biturbo poteva vantare “solamente” 720 cv e 770 Nm di coppia. Il termico da solo è in grado di assicurare fino a 663 cavalli, un valore record per il segmento; l'elettromotore eroga, invece, 167 cv ed è alimentato dalla batteria agli ioni di litio da 7 kWh, che garantisce circa 15 km a zero emissioni. Tuttavia è pensata per funzionare all’unisono con il benzina, così da permettere frequenti cicli di carica-scarica, assicurati per decine di giri in pista, senza il rischio di perdere di prestazioni. Lo 0-100 km/h è chiuso in soli 2,9 secondi, fino ad una velocità massima di 330 km/h. Prezzi a partire da 275mila euro.
L'articolo continua nella prossima scheda
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Loading
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.
Abbonati a partire da € 21,90