Le auto di Elvis Presley: la collezione del Re (parte 1)

Un viaggio tra le vetture del cantante americano considerato il massimo interprete del Rock 'n' Roll: dalla celebre Pink Cadillac alla one-off "Guitar Car"
Le auto di Elvis Presley: la collezione del Re (parte 1)

Gianluca GuglielmottiGianluca Guglielmotti

Pubblicato il 22 agosto 2025, 10:51

Elvis Presley non è stato soltanto il più grande interprete del rock ’n’ roll, ma un fenomeno culturale capace di plasmare un’epoca. Nato a Tupelo, Mississippi, nel 1935 e cresciuto nel Tennessee in una famiglia modesta, riuscì in pochi anni a trasformarsi da ragazzo sconosciuto a icona mondiale. Tra la metà degli anni Cinquanta e Sessanta rivoluzionò la musica, il costume e persino la percezione del concetto stesso di gioventù. Ancora oggi, a quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa, il mito di Elvis resiste intatto, alimentato da una discografia leggendaria e da un’immagine che continua a esercitare fascino sulle nuove generazioni.

Elvis Presley, simbolo generazionale

Negli anni in cui i teenager diventavano un soggetto sociale autonomo, Elvis incarnò perfettamente l’energia e la ribellione dei giovani. Le sue movenze sensuali sul palco gli valsero il soprannome di "The Pelvis" ("il bacino"), mentre le sue canzoni – dal rockabilly che fondeva blues, gospel e country fino ai grandi successi come Hound Dog e Heartbreak Hotel – infransero record di vendite e scandalizzarono l’America più conservatrice. Il suo successo non si limitò alla musica: tra cinema, televisione e spettacoli dal vivo, Presley divenne un modello di stile e atteggiamento, capace di influenzare gusti, moda e linguaggio di un’intera epoca.

Il declino e la leggenda

Dopo il servizio militare e la parentesi cinematografica, Elvis dovette affrontare il mutare dei tempi e l’arrivo di nuove icone come Beatles e Rolling Stones. Eppure, grazie a momenti di straordinaria intensità artistica – come lo storico ’68 Comeback Special – riuscì a riaffermarsi come una leggenda vivente. Negli anni Settanta, però, la sua parabola personale fu segnata dall’abuso di medicinali e da un lento logoramento fisico. Nonostante questo, i tour e i concerti continuarono a riempire arene e teatri fino al 1977, anno della sua scomparsa. Da allora, Graceland, la sua residenza a Memphis, è diventata meta di pellegrinaggi e luogo simbolo per milioni di fan in tutto il mondo.

La passione per le automobili

Accanto alla carriera musicale e cinematografica, Presley coltivò un’altra grande passione: le automobili. Lussuose, eccentriche e spesso uniche, le sue vetture raccontano molto del suo stile di vita e del suo carattere. Dalle Cadillac - tra cui la leggendaria "Pink", in foto - ai modelli sportivi europei, passando per personalizzazioni stravaganti e one-off costruite apposta per lui, la collezione di Elvis rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della sua vita privata. Chi visita Graceland, infatti, può ammirare da vicino le sue vetture all’interno dell’Elvis Presley Automobile Museum. Inaugurato il 12 giugno del 1989, il museo espone oltre 20 veicoli appartenuti a Elvis, annoverando modelli iconici, esemplari rari, motociclette e persino veicoli giocattolo personalizzati. Proseguite nella lettura per scoprire alcune tra le auto più rappresentative del "King".

L'articolo continua nella prossima scheda

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