Montreal, non solo Formula 1: la mitica Alfa di Gigi Riva e lo scherzo a Boninsegna

Storia dell'ammaliante coupé disegnata da Marcello Gandini con il V8 da corsa: le origini all'Expo, il valore di oggi e lo spavento di "Bonimba" con Rombo di Tuono
Montreal, non solo Formula 1: la mitica Alfa di Gigi Riva e lo scherzo a Boninsegna

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 24 maggio 2026, 07:59 (Aggiornato il 24 maggio 2026, 06:50)

In un weekend in cui i motori tornano a rombare sull'isola di Notre-Dame per il Gran Premio di Montreal, è impossibile per un appassionato non far correre il pensiero a un’altra leggenda che porta lo stesso nome. 

Un'auto che non ha mai corso in Formula 1, ma che ha saputo portare il V8 del Biscione su strada in un modo unico. L'Alfa Romeo Montreal è più di una semplice coupé degli anni Settanta; è una scultura in movimento, un capolavoro di stile e ingegneria che ha segnato un'epoca. 

Mentre le moderne monoposto si sfidano sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, c’è un’altra Montreal che continua a correre sul filo della storia, catturando gli sguardi e i cuori di chiunque abbia la fortuna di incrociarne una. 

Ma cosa rende questa vettura così speciale, cinquant'anni e passa dopo la sua presentazione? 

Andiamo a scoprire l'affascinante parabola di una delle Alfa più speciali e discusse di sempre.

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