Alfa Romeo 4C, Romeo Ferraris regala cavalli e stabilità

Il tuning interviene sul look con una serie di elementi in fibra di carbonio a vista. Nuova elettronica, scarico, turbocompressore e sospensioni: regolabili a 2 vie e un caster incrementato

6 novembre 2017

Cura al carbonio per Alfa Romeo 4C. La prescrive Romeo Ferraris e, per un’alimentazione completa, all’estetica abbina un trattamento proteico fatto di elettronica rivista, assetto migliorato, turbocompressore più efficiente e scarico (catalizzato) dal sound ancor più esaltante. L’elaborazione della coupé e spider del Biscione sfoggia cornici in fibra di carbonio intorno ai fari anteriori, rimpiazza il logo con quello dell’azienda di Opera e sul trilobe la V – ripresa da Alfa Romeo Giulia - segue la personalizzazione di altri elementi, come i profili esterni a mo’ di splitter e le calotte degli specchi.

In bella evidenza anche le lame e la cornice intorno alla presa d’aria davanti alle ruote posteriori, il nolder sul cofano motore sottolineato, un nuovo estrattore, scarichi accentrati e dal diametro maggiorato dei terminali, ogive portafari abbinate a sfoghi d’aria dal vano motore di chiara ispirazione Ferrari 488 GTB. Forse è il dettaglio che meno si integra con il volume posteriore della 4C e le proporzioni compatte.

L’abitacolo non fa eccezione e accanto al rivestimento in pelle è un trionfo di fibra di carbonio con finitura lucida, comprese le razze del volante e il carter del piantone. La personalizzazione della proposta passa anche dal logo Alfa Romeo applicato ai pannelli porta, nuove fibbie per l’apertura e l’applicazione della sigla 4C.

Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris: foto

Alfa Romeo 4C Romeo Ferraris: foto

Seconda interpretazione di Alfa Romeo 4C da parte di Romeo Ferraris. Coupé e Spider si presentano con un nuovo kit estetico, fatto di carbonio applicato generosamente sulla carrozzeria e all'interno. Motore portato a 300 cavalli e 395 Nm, 2 decimi più rapida sullo zero-cento e 10 km/h più veloce

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Dal look alla sostanza, per scoprire la centralina Bosch elaborata con un software firmato Romeo Ferraris, in grado di incrementare potenza e coppia e operare con un turbocompressore modificato. Dai 240 cavalli del quattro in linea turbo benzina 1750 cc si sale a quota 300 cavalli e dai 350 Nm di serie ai 395 Nm, espressi a 3.500 giri/min. Nuova forza che si traduce in prestazioni: 2 decimi più rapida, la 4C Romeo Ferrari sullo zero-cento, dove bastano 4”3. Più 10 km/h di velocità massima, per correre – dove consentito – fino a 270 km/h.

Alfa Romeo 4C: la prova

L’affinamento delle doti dinamiche ha visto il tuner intervenire sull’assetto. L’ampliamento delle carreggiate vale 26 millimetri all’avantreno e 40 al retrotreno, per un’altezza da terra ridotta di 23 millimetri e registrabile intervenendo sulle sospensioni regolabili, anche in compressione ed estensione. Tra le caratteristiche tipiche dell’Alfa Romeo 4C, la tendenza a copiare all’eccesso l’andamento del manto stradale, con fenomeni di serpeggiamento alle alte velocità ai quali Ferraris ha rivolto l’attenzione, variando l’angolo di incidenza (caster), da 1,5 a 3,5 gradi, un incremento che vale stabilità.

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