Come una R, più di una R. Il tuning mountune52 su Volkswagen Golf GTI prende in prestito dalla più potente e veloce tra le Golf 7 il turbocompressore IHI IS38 e lo trapianta sul 2 litri turbo benzina della GTI.

È il secondo stadio dell’elaborazione, rispetto al dato di partenza di 220 cavalli e 350 Nm, valori della Golf 7 GTI. Uno Stage 2+ che incrementa di 75 cavalli e 35 Nm le prestazioni dello Stage (310 cv; 475 Nm), arrivando a ben 385 cavalli e 510 Nm di coppia.

Le prestazioni di Golf 7 GTI mountune

L’installazione del turbocompressore di serie su Golf R non è lasciato a sé, visto l’adattamento prodotto sul fronte elettronico, una centralina con mappatura specifica, selezionabile dal dispositivo mTune, interfacciato via OBD con l’elettronica dell’auto. Sarà possibile guidare la GTI elaborata Stage2+ nella configurazione più prestazionale – da 5”4 in accelerazione sullo 0-100 km/h – oppure, utilizzare la mappatura di serie, immobilizzare il veicolo (AntiTheft Mode) o limitare le prestazioni con la mappa Valet Mode.

A richiesta, turbo ed ECU a parte – un’elaborazione proposta da Mountune a 2.300 euro più iva –, sarà possibile richiedere la frizione rinforzata e una differente mappatura dell’elettronica del cambio, se presente la trasmissione DSG.

Con il dispositivo mTune arrivano funzioni supplementari, come il registratore dati su 10 ore di utilizzo, il rilevamento delle prestazioni velocistiche (0-100 km/h, tempo sul quarto di miglio), un lettore di codici di errore eventualmente rilevati dalla centralina e la personalizzazione delle luci di cambiata.

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