L'elaboratore con base a Miami 1016 Industries ha lanciato quella che dovrebbe essere la prima Lamborghini Huracán EVO forgiata in fibra di carbonio.

PRESE D'ARIA DERIVATE DALLA PISTA

Carbonio che, davanti, riveste il nuovo cofano, adesso più leggero di 3,6 kg rispetto all'originale, sopra a uno splitter anch'esso nuovo di zecca. Lo splitter orna i nuovi parafanghi, dal peso diminuito di 5 kg e molto più rigidi e resistenti rispetto a quelli del modello di serie, che presentano delle prese d'aria ispirate agli esemplari Lamborghini che corrono il Super Trofeo.

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Prestazioni e gestione della velocità

Nella zona posteriore, in fibra di carbonio anche l'alettone, che secondo quanto affermano alla 1016 Industries è capace di sopportare e gestire una velocità di oltre 400 km/h. Rimpiazzato anche il diffusore posteriore e il sistema di scarico, adesso in acciaio inossidabile, in modo da alleggerire ulteriormente la supercar.

Prestazioni: il V10 da 5.2 litri ha visto la propria potenza aumentare di 20 cavalli e 26 Nm di coppia, salendo quindi a un totale di 651 CV e 626 Nm. Non sono state rese note le velocità massime raggiungibili, ma di certo l'auto può migliorare i 325 km/h di massima che EVO è in grado di performare.

Una bella nota a margine: per incentivare i clienti ad acquistare la supercar (il prezzo tuttavia non è ancora noto), 1016 Industries ha deciso di devolvere il 10 % degli incassi, fino al 30 aprile, all'Organizzazione Mondiale della Sanità per contrastare la diffusione del Coronavirus.

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