La Porsche 911 Turbo S lascia tutti senza fiato, difficile non restarne affascinati. Sarà forse per questo motivo che anche Manhart Performance non ha saputo resistervi? L’azienda è da sempre specializzata nell'ottimizzazione delle prestazioni dei veicoli BMW, ma il richiamo è stato troppo forte e da qui è nata la Manhart TR 850.

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Le prestazioni

Ma veniamo subito alle prestazioni di questa nuova creatura su base Porsche 911 Turbo S (precedente generazione). Il motore biturbo a 6 cilindri in linea da 3,8 litri è stato notevolmente ritoccato: modifiche ai compressori, uno intercooler, filtri dell'aria sportivi e prese d'aria in alluminio. Non solo. Si aggiunge anche un nuovo sistema di scarico, con tubi di discesa Manhart e silenziatori posteriori Manhart in acciaio inossidabile. Il risultato? Un miglior controllo delle valvole e un sound più distintivo e potente rispetto alla vettura di base. Modifiche anche alla centralina elettronica, che è stata rimappata, e al cambio automatico a doppia frizione. Vogliamo parlare di numeri? 850 CV e 1.090 Nm (contro i 580 CV e i 750 Nm della versione standard). La Manhart TR 850 ha poi un’accelerazione da 0 a 100 di 2,4 secondi (prima erano 2,8), con velocità massima superiore ai 330 km/h.

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Ritocchi estetici

Con così pesanti modifiche interne, non poteva mancare qualche ritocco all’estetica. La Manhart TR 850 si presenta in una speciale tonalità gialla e dettagli neri, che tagliano longitudinalmente la parte destra della carrozzeria. Occhio ai dettagli, come gli pneumatici ad alte prestazioni Michelin Pilot Sport 4 S montati su cerchi Levalla LVL 1,1 a raggi multipli da 21” e l’assetto ribassato di 30mm grazie alle nuove molle H&R. Sul posteriore troneggia il logo TR 850, per indicarne già la supremazia di potenza.

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