Immaginare di affidare alle cure di un tuner un capolavoro del design come Ferrari Monza SP1 può far storcere il naso, tale è l’esclusività della barchetta – due posti nella configurazione SP2 – e perfetto l’equilibrio delle proporzioni. Novitec ci prova e, consapevole quanto l’opera del Centro Stile Ferrari, diretto da Flavio Manzoni, sia difficilmente migliorabile, si concentra su dettagli buoni a farne un intervento di tuning tecnico.

Assetto, ancor più giù e larga

Ampia scelta di cerchi forgiati, dal diametro differenziato tra anteriore e posteriore, 21 e 22 pollici rispettivamente. Si dirà: nulla che in Ferrari non possano fare altrettanto bene e su misura. L’assetto guadagna molle ad hoc che riducono di 35 mm l’altezza del corpo vettura e distanziali che spaziano dai 20 ai 30 mm di ampliamento delle carreggiate. Un intervento forse non essenziale quest’ultimo, specialmente pensando alle ripercussioni sulle geometrie di sterzo.

Inconel e oro per lo scarico

Dove Novitec ci mette del proprio è nell’offrire una linea di scarico in molteplici varianti. Dall’Inconel alla proposta placcata in oro nei condotti centrali – i silenziatori ricevono solo il trattamento estetico dorato – per una migliore schermatura termica.

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Motore V12 oltre ogni limite

Scarico proposto con doppia linea a controllo attivo, mediante telecomando e sia in versione catalizzata – con un elemento metallico specifico – che priva del catalizzatore centrale. Aiuta e non poco a incrementare la potenza del V12 6.5 litri aspirato, dagli 800 cavalli si arriva a sviluppare 844 cavalli, potenziale pieno o quasi del propulsore creato a Maranello. Anche la coppia aumenta, da 719 a 780 Nm.

All’interno, chi – pochi, verosimilmente – non sarà passato dal reparto Tailor Made Ferrari avrà in Novitec la possibilità di modificare rivestimenti e materiali a piacimento.