Se la nuova Land Rover Defender ha fatto molto discutere per il suo cambio netto, in tutti i sensi, rispetto alle versioni precedenti, il tuner polacco Carlex Design ha deciso di alimentare ulteriormente il dibattito proponendo la sua personale elaborazione della vettura inglese, la Land Rover Defender Racing Green Edition. La sua peculiarità? No, non è il verde della carrozzeria che subito balza agli occhi e dà anche il nome al tuning, bensì l’utilizzo abbondante di fibra di carbonio (a vista).

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il nostro listino

Verde e fibra di carbonio

Il verde è un chiaro richiamo alla colorazione delle auto da corsa inglesi, un dettaglio importante la scelta di questa tonalità, ma non il più significativo all’interno del progetto di Carlex Design. La vera protagonista, infatti, è la fibra di carbonio a vista che rivoluziona lo stile della vettura. Naturalmente, le novità non finiscono qui. Basta dare un’occhiata ai passaruota allargati che danno alla Land Rover Defender Racing Green Edition un aspetto davvero aggressivo e cattivo.

La fibra di carbonio riveste buona parte della carrozzeria: cofano motore, gli appena citati passaruota, mascherina, tetto e ruota di scorta. Si aggiungono le linee bianche che tagliano trasversalmente il tetto, il cofano e le portiere. E poi da notare ci sono anche gli speciali cerchi di lega di colore nero.

Interni racing

La mano di Carlex Design non ha voluto intaccare l’impostazione degli interni, che resta invariata rispetto alla nuova Defender standard, quindi avremo cinque sedute. Ma quel “Racing” nel nome del tuning fa pesare la sua influenza: sedili sportivi rivestiti in pelle marrone (così come la plancia buona parte dell’abitacolo) e qualche inserto, immancabile, in fibra di carbonio qua e là.

L’elaborazione del tuner polacco si ferma qui: la meccanica, infatti, non è stata toccata. E il prezzo? 85.000 euro, ma non è specificato a quale motorizzazione faccia riferimento. Attendiamo notizie.

Land Rover Defender mostra i muscoli col kit di Lumma Design