Aston Martin DBX da 800 CV: con Mansory cattiva e potente più che mai

Aston Martin DBX da 800 CV: con Mansory cattiva e potente più che mai

Il preparatore tedesco potenzia il V8 biturbo e mette i muscoli al Suv, con un wide body kit in fibra di carbonio e due enormi alettoni posteriori

di Redazione

9 novembre

Aston Martin DBX rappresenta una grossa tentazione per tutti i preparatori. Il Suv di lusso  britannico, questa volta, ha catturato l’attenzione di Mansory che ha appositamente creato un wide body kit che ne esagera, in senso positivo, le caratteristiche, il design, le prestazioni: il risultato è una vettura muscolosa, cattivissima e sogno proibito di tanti.

Aston Martin DBX by Mansory

Aston Martin DBX by Mansory

Il preparatore tedesco potenzia il V8 biturbo e mette i muscoli al Suv, con un wide body kit in fibra di carbonio e due enormi alettoni posteriori

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Quanti muscoli col wide body kit

Analizziamo il wide body kit, che presenta passaruota anteriori e posteriori più ampi, con un nuovo design dei cerchi (denominato DX.5), rispettivamente di 10x24” e 12,5x24”, e sospensioni ribassate. Stesso discorso per le minigonne laterali e anche per la fascia anteriore, che viene completamente rivista. Modifiche pure per le calotte degli specchietti retrovisori esterni, ora in fibra di carbonio, e per il posteriore. Proprio qui spicca un doppio alettone: uno spoiler sul tetto e un’ala sul cofano, vera chicca di questo tuning. In basso, un diffusore, anche questo in fibra di carbonio, materiale protagonista che Mansory ha scelto di utilizzare senza remore né timore, e un doppio scarico centrale. Non mancano, poi, tante prese d’aria e varie appendici aerodinamiche. Cattivo e aggressivo anche nei colori: nero metallizzato con dettagli Limegreen, ma c’è ampio spazio per la personalizzazione, assicurano da Mansory. I colori degli esterni vengono ripresi anche nell’abitacolo. I dettagli verde lime, infatti, si ritrovano sui bordi dei tappetini, sui sedili, nella console centrale, su alcuni elementi della plancia e anche sul volante.

Numeri e prestazioni

Se il kit per la carrozzeria ha riservato interessanti sorprese, il preparatore tedesco ha dato il meglio di sé con le modifiche alla meccanica. Il motore biturbo V8 da 4 litri della DBX è stato mantenuto, ma adesso è un’altra storia: arrivano due nuovi turbocompressori e un nuovo sistema di scarico. Dai 550 CV della versione base si passa a 800 CV, da 700 Nm di coppia di passa a 1.000 Nm. Un incremento esagerato. Ma non è finita qui. La velocità massima può raggiungere 325 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 in 3,8 secondi. Il prezzo? Naturalmente solo su richiesta.

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