Porsche 911 Turbo S, quella di Manhart ha 833 cavalli

Porsche 911 Turbo S, quella di Manhart ha 833 cavalli

Incremento di potenza super e look inconfondibile per la sportiva di Zuffenhausen elaborata dal tuner tedesco

di Redazione

3 novembre

Con il suo potentissimo 6 cilindri boxer da 3,8 litri, capace di sprigionare ben 650 cavalli e 800 Nm di coppia, la 911 Turbo S rappresenta il non plus ultra in casa Porsche in fatto di sportività. Ma c'è chi non si accontenta di questi numeri da supercar, e ha deciso di rendere ancora più potente e veloce della coupé di Zuffenhausen. A realizzare la rivisitazione più sportiva della 911 è Manhart, tuner tedesco famoso per le sue elaborazioni estreme, anche dal punto di vista estetico. Il risultato degli sforzi di Manhart è una super Turbo S capace di erogare 833 cavalli e 965 Nm di coppia. Il tutto “condito” da sospensioni modificate, impianto di scarico ad hoc e un pacchetto estetico che non fa certo passare inosservata questa Porsche rivista e corretta.

Porsche 911 Turbo S by Manhart

Porsche 911 Turbo S by Manhart

La sportiva tedesca rielaborata dal tuner eroga oltre 800 cavalli e quasi 1.000 Nm di coppia

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Porsche, potenza record con Manhart

Nella sua versione di serie, la Porsche 911 Turbo S è universalmente riconosciuta come una delle sportive più veloci ed efficaci nell'attuale panorama automobilistico, capace di misurarsi ad armi pari con supercar ben più potenti di lei. Basti dire che accelera da 0 a 100 orari in appena 2,7 secondi, e raggiunge una velocità massima di 330 km/h. Manhart non ha diffuso dati ufficiali per quanto riguarda le prestazioni del modello elaborato, ma è facile immaginare che esse siano migliorate sensibilmente, visto il notevole incremento di potenza e coppia: + 183 cavalli e 165 Newtonmetri rispetto alla Turbo S standard, per un totale di 833 cv e 965 Nm.

Per gestire tali livelli di potenza e coppia, Manhart ha introdotto un aggiornamento al cambio PDK a doppia frizione a 8 rapporti, mentre le sospensioni sono state aggiornate con nuove molle che abbassano l'assetto di 30 mm. Invariato invece l'impianto frenante, che può comunque essere aggiornato in base alle richieste specifiche del cliente. A completare il quadro tecnico, il nuovo sistema di scarico in acciaio inossidabile. Attenzione, però: questo elemento non ha ottenuto l'approvazione del TÜV, quindi non può essere montato in Germania ed è destinato solo ai mercati con normative meno stringenti in fatto di omologazione di componenti aftermarket.

Miglioramento dell'aerodinamica e contenimento del peso sono stati altri due aspetti a cui Manhart ha dedicato ampio spazio: la 911 Turbo S del tuner sfoggia infatti un kit aerodinamico specifico, che comprende anche un grande alettone posteriore regolabile. Tutti questi elementi sono in fibra di carbonio, per garantire la massima leggerezza.

Manhart, soportività nera e arancio

Dal punto di vista estetico, Manhart ha dotato la Turbo S di nuovi cerchi forgiati con finitura nera satinata, da 21” all'asse anteriore e 22” al posteriore. La carrozzeria dell'esemplare con cui il tuner ha mostrato la sua elaborazione è in arancione brillante, e non manca neppure la tradizionale striscia – nera, in questo caso – che percorre tutta la parte superiore della vettura dal muso fino alla coda. Colori, il nero e l'arancione, ripresi anche nell'abitacolo, in particolare nei sedili in pelle e nei tappetini firmati Manhart. Ma il tuner offre una vasta gamma di personalizzazioni per rendere unico ciascun esemplare della sua Turbo S.

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