La coupé compatta sta per tornare e lo farà ancora passando dai rally. Nelle corse ha scritto pagine storiche tra la fine degli Settanta e la prima metà dei Novanta. Toyota ha venduto oltre 4,1 milioni di Celica tra il 1970 e il 2005, quando la produzione della settima generazione arrivò al capolinea. Nel 1973 avviene il cambio di stile con l'introduzione della carrozzeria coupé liftback, una tre porte con il portellone. Dalla quarta generazione avviene il passaggio alla trazione anteriore, accanto alle varianti quattro ruote motrici.
L'evoluzione prosegue nel 1989, in una coupé sportiva sempre più filante nello stile. Resta iconica la sesta generazione, lanciata nel 1993, lo "squaletto" con i quattro fari anteriori. Con l'ultima serie del 1999 cambia radicalmente lo stile e l'idea di sportività, proposta esclusivamente con motore aspirato 1.8 litri, molto leggera con i suoi 1.090 kg e solo a trazione anteriore. Nel 2027 è atteso il ritorno del nome Celica, un progetto che avrà la sua versione da rally, già impegnata nei test
La piccola giapponese si rinnova nello stile e adotta un nuovo efficiente powertrain ibrido preso in prestito dalla Yaris: il risultato è un guadagno di ben 44 cavalli e un taglio delle emissioni del 18%