CERNOBBIO (COMO) – Anticipando di due settimane il red carpet di Francoforte, Volkswagen svela in anteprima mondiale il primo Suv compatto della sua storia, T-Roc, sviluppato sulla piattaforma "dei miracoli" MQB. 

Lungo 4,234 metri (4 cm in più della cugina Audi Q2) va a completare la gamma sport utility di Wolfsburg posizionandosi sotto alla Tiguan. E andando di conseguenza a lottare nel segmento di Fiat 500X e Jeep Renegade. Ossia il fronte più combattuto dell’attuale mercato europeo.

Esteticamente dinamico, evolve lo stile della concept car; il frontale grintoso, graffiato dalla firma luminosa dei Led, è abbinato a una linea posteriore con tetto da coupé incorniciato da spalle larghe. Il numero uno del design del brand, Klaus Bischoff (qui la nostra intervista esclusiva) ha dichiarato: “Per me la T-Roc è una pietra miliare, in quanto arricchisce il segmento con un suo stile completamente unico e sportivo”.

In Italia sarà ordinabile da settembre, con arrivo nelle concessionarie fissato a novembre, in soli due allestimenti con prezzi a partire da 22.900 euro per la versione base con motore 1.0 TSI da 115 cv..

Base si fa per dire: già la versione d’accesso offre una dotazione notevole per il segmento crossover compatti, a partire dall’esterno: cerchi da 17 pollici , tetto e calotte specchietti a contrasto, gruppi ottici posteriori a Led, tergicristalli automatici con sensori pioggia.

Il design dell’abitacolo conferma il nuovo percorso iniziato con la sesta generazione di Polo: la plancia si sviluppa orizzontalmente, al cui centro spicca il display touchscreen da 8 pollici che dà accesso ad App Connect, per connettere il proprio smartphone alla vettura. Internamente si nota la volontà di osare dei designer rispetto alla tradizionale sobrietà del marchio; T-Roc è in vendita con abitacolo bi-color di serie. Accomodandosi a bordo dell'esemplare esposto a Villa Erba si apprezzano lo spazio a disposizione sia davanti che dietro e la solidità degli assemblamenti.

Ampia la gamma di sistemi di assistenza alla guida: cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, lane assist e sistema di riconoscimento della stanchezza si abbinano ai sensori di parcheggio, implementabili ovviamente con la telecamera posteriore.

Cinque i motori tra cui scegliere, con potenze comprese tra i 115 e i 190 cavalli. Due benzina TSI da 115 e 150 cv e tre diesel TDI da 115, 150 e 190 cv. Le versioni da 115 cv sono disponibili con la sola trazione anteriore e il cambio manuale, il benzina 150 cv è dotato di sistema di gestione attiva dei cilindri ACT (disattivazione automatica di due cilindri), mentre il 2.0 TDI da 190 cv esce di serie in abbinamento al cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4Motion. Quest’ultima, al pari di Tiguan, dà accesso a diversi profili di guida, due dedicati all’asfalto, altrettanti ai fondi difficili. Testimonianza della duplice anima T-Roc: cittadina per la vita di tutti i giorni e rocciosa quando serve.